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Il Palio riabbraccia uno dei suoi fondatori
Dopo 23 anni l’ex presidente Luigi Cardini entra nel cda: «L’evento è cambiato, sarà una bella sfida»
FUCECCHIO. Il Palio di Fucecchio riabbraccia uno dei suoi padri fondatori: Luigi Cardini, 72 anni, nipote del compianto Tommaso Cardini, è ufficialmente uno dei nuovi membri del Cda dell'associazione Palio.
Cardini, che ha ricoperto anche la carica di presidente nazionale dei donatori di sangue Fratres (quelli che materialmente hanno creato il Palio di Fucecchio) va a prendere il posto di Manuel Spagli, dimessosi nei mesi scorsi per motivi lavorativi. Cardini è stato anche presidente del Palio dal 1986 al 1994, quando i suoi Fratres hanno lasciato la gestione della manifestazione alla macchina comunale. Si tratta del nipote del primo presidente del Palio di Fucecchio, quel Tommaso Cardini a cui sono anche dedicati i premi per la sfilata del Palio. Cardini - allora 35enne - era già nel gruppo guidato dallo zio che fondò il Palio. E' indubbiamente una nomina a sorpresa, in quanto l'ex presidente nazionale Fratres (lo era fino a dicembre 2015) non rientrava fra i papabili a prendere il posto di Spagli; decisiva è stata l'opera di convincimento del sindaco Alessio Spinelli, che è riuscito a far tornare sul carro del Palio un uomo che da tempo non si occupava più della corsa paliesca.
«E' una sfida - racconta Cardini - e ci metterò tutto l'impegno e la passione. Li ho sempre messi per svolgere i miei incarichi nel mondo del volontariato e in fondo anche il Palio è una forma di volontariato. La passione ne è un elemento fondamentale». Ma che Palio si troverà davanti Luigi Cardini? Sicuramente non quello che aveva lasciato: «Già all’epoca lasciammo la gestione del Palio al Comune perché il Palio stava crescendo tanto e noi Fratres non potevamo più farcela. Sinceramente non avevo mai pensato di rientrare ma adesso eccomi qui. Non abbiamo ancora parlato di cosa potrò fare: indubbiamente è una grande manifestazione, ci sarà molto da fare». Cardini può dire di aver conosciuto tutti i grandi del Palio di Fucecchio:«Ho conosciuto Aceto, Bastiano, Cianchino e tanti altri. Furono i primi fantini di Siena a venire qua da noi. Ora molte cose sono cambiate, il Palio è cresciuto tantissimo rispetto a quando ho lasciato». E' evidente, tuttavia, che quando si parla di Fratres e di Palio il pensiero va alla donazione del sangue, perché la corsa di cavalli nacque come evento clou della cosiddetta "Settimana del donatore",senza dimenticare il Gp di Pasquetta intitolato agli stessi Fratres. E col ritorno di Cardini la donazione del sangue potrebbe trovare nuovo spazio: «Per la verità - spiega - già da un paio di anni le contrade si sono molto aperte da questo punto di vista. Abbiamo creato la corsa di solidarietà per la raccolta di sangue e le contrade hanno dato un grande apporto coi loro donatori. Poi vedremo se si può fare qualcosa in più in futuro».
Cardini va ad affiancare il presidente Massimo Billi, l'assessore Daniele Cei, Gianluca Nencioni, Niccolò Luca Cannella, Maurizio Salvadori, Tania Benvenuti, Ambra Satti e Francesca Vezzosi.
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