Il Tirreno

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rebus e film

Nessuno vuole il cinema di Empoli, deserta pure la quarta asta

di Francesco Turchi
Il cinema-teatro Excelsior di via Ridolfi a Empoli
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Il cinema-teatro Excelsior di via Ridolfi a Empoli

Il futuro dell’Excelsior resta in bilico, la palla torna al giudice. La sindaca Barnini: «No al cambio di destinazione d’uso dell’immobile»

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EMPOLI. Un’altra asta deserta. È la quarta. Neanche la base fissata a 1,7 milioni (rispetto a un valore di stima di 4,5 milioni di euro), è servita: nello studio legale dell’avvocato Laura Marini a Firenze, non è arrivata nessuna offerta per il cinema teatro Excelsior di via Ridolfi a Empoli. Il cui futuro - a questo punto - più che mai incerto, nonostante l’attività sia ancora in corso, sia per quanto riguarda la programmazione cinematografica sia per la stagione teatrale.

L’asta riguardava esclusivamente lo stabile costituito da due parti contigue, ai civici 75 e 77: la prima con biglietteria, foyer, bar, direzione, locali uso deposito, scale ed ascensore per disabili; la seconda con due sale, con ampio resede sul retro su cui grava il diritto di accesso a favore di altri proprietari ed ingresso da via Battifolle, 9. Il tutto per una superficie commerciale totale di 2005 metri quadrati.

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La struttura, nata agli inizi del ‘900 per iniziativa di Antonio Gazzeri come sala cinematografica, successivamente venne ampliata e dotata di un palcoscenico. In questa forma è arrivata alle soglie del nuovo millennio, fino a quando le esigenze del mercato imposero un restyling che ha trasformato il cinema in un multisala. Poi nel 2000 la ristrutturazione , oltre a modernizzare i servizi, l’immobile è stato dotato di una nuova sala. Successivamente nel corso del 2004 è stata realizzata la terza sala. In questo modo possono essere ospitati fino a quattro titoli contemporaneamente.

Dopo la chiusura del cinema Cristallo, in via Tinto da Battifolle, l’Excelsior è diventato il cinema teatro più importante della città per numero di posti (719), seguito dalla Perla, dal teatro Shalom e dalla sala Momento.

A questo punto l’avvocato Marini rimetterà gli atti nelle mani del giudice Lucia Schiaretti, che deciderà come andare avanti. Una quinta asta è esclusa, perché non è possibile un ulteriore ribasso. Il giudice convocherà i creditori e valuterà come andare avanti: non è escluso che uno di loro presenti un’istanza di assegnazione per ottenere la proprietà del bene. Con l’obbligo di mantenere il cinema-teatro.

La conferma arriva direttamente dalla sindaca Brenda Barnini, che smentisce le voci che a più riprese - in questo periodo - si sono susseguite, in riferimento all’eventuale possibilità di trasformare l’immobile: «Quell’immobile è e resterà destinato a cinema-teatro. Durante la discussione del regolamento urbanistico in consiglio comunale - approvato nella scorsa legislatura - fu esaminata la richiesta di cambio di destinazione d’uso presentata dalla proprietà. E il consiglio la bocciò, a testimonianza di una volontà politica ben precisa, che abbiamo tuttora».

«Chi (eventualmente, ndr) acquisterà l’Excelsior di Empoli, lo farà con la consapevolezza di tutto questo e che sarebbe inutile - conclude la sindaca - presentare una nuova richiesta di cambio di destinazione d’uso, visto che ne abbiamo già respinta una».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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