Il Tirreno

Empoli

raptus e sangue ad avane

È ancora gravissimo l’uomo aggredito dal coinquilino

EMPOLI. È ancora ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva all’ospedale di Careggi, il cinquantaseienne aggredito dal coinquilino nella casa di piazza Matteoli ad Avane,...

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EMPOLI. È ancora ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva all’ospedale di Careggi, il cinquantaseienne aggredito dal coinquilino nella casa di piazza Matteoli ad Avane, sabato mattina. L’uomo è stato colpito con cinque coltellate, una delle quali molto vicina al cuore ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è in prognosi riservata. Il suo aggressore, che ha 46 anni, invece, si trova nel carcere di Sollicciano, in una sezione dedicata alle persone con disturbi psichichi.

I due (e un terzo uomo, che è riuscito a sfuggire al raptus e a chiamare i carabinieri) sono in cura al servizio di salute mentale di Empoli, vivevano insieme (dal 1999) in maniera autonoma nell’ambito di un progetto di “abitare supportato”, con una cooperativa di servizi convenzionata con l’Asl che "a fasce orarie" è presente con i suoi operatori nella casa per fornire sostegno al disbrigo degli atti della vita quotidiana.

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