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Lavori da 600.000 euro e scuola più sicura per 500 bambini
Taglio del nastro alla “Sibilla Aleramo” per il maxi-intervento tra adeguamento antincendio, nuovi spazi e lam in tutte le classi
VINCI. Completati i lavori di rinnovamento della scuola primaria Sibilla Aleramo di Spicchio, che ospita circa 500 bambini suddivisi su 20 classi e 4 sezioni. Il Comune di Vinci ha investito sull’intervento 616.000 euro e grazie all'apertura di due cantieri nel periodo estivo, la scuola gode oggi di una riqualificazione sia degli spazi interni che per ciò che concerne l'adeguamento strutturale antincendio.
L’opera è stata suddivisa in due appalti (vinti da due aziende dell'Empolese). Le risorse sono servite alla realizzazione del controsoffitto, del rafforzamento dei pilastri, di nuovi bagni, di una nuova aula di sostegno e di un laboratorio. Un intervento che è stato realizzato quasi interamente nel periodo estivo (con alcune rifiniture ultimate in queste settimane), in modo tale da consentire ai bambini, lo scorso settembre, di entrane in una scuola interamente rinnovata (basti pensare che il cantiere era partito due giorni dopo la chiusura estiva del plesso).
I lavori di adeguamento, per un costo di 123.000 euro, si sono conclusi lo scorso ottobre mentre quelli di riqualificazione dei servizi termineranno i primi di febbraio. «Siamo riusciti a realizzare quasi tutto prima di settembre in modo da non inceppare il normale svolgimento delle lezioni - spiega Daniele Vanni, assessore ai lavori pubblici - volevamo che i nostri ragazzi potessero ritornare a scuola a lavori ultimati e così è stato». La scuola Aleramo si presenta oggi come fiore all'occhiello del territorio vinciano: una scuola dove anche le luci e i colori scelti per le tinte, suggeriscono uno sguardo ben preciso nei confronti della didattica e del risparmio energetico.
«Le varie classi sono state sistemate in modo tale che siano adeguate a diversi tipi di didattica - commenta l'assessora alla scuola Claudia Heimes - ogni classe è dotata di lavagne interattive, collocate nel 2016, e anche i nuovi spazi, sia in termini di colori che di disposizione dei banchi, sono volti a specifici contesti didattici». La scuola ha subito così un profondo balzo in avanti nel panorama scolastico territoriale, con interni profondamente rinnovati. Durante i cantieri, importanza è stata data anche ai materiali edili così come ai nuovi impianti di illuminazione e sanitari voluti per la struttura. «Abbiamo voluto seguire le esigenze normative ma anche didattiche in modo da dare ai bambini un luogo accogliente e dove apprendere volentieri - ha spiegato l'architetto del Comune Ilaria Vettori - abbiamo creato due nuove aule strutturate appositamente per un miglior apprendimento, abbiamo provveduto alla riqualificazione degli impianti di illuminazione con luci a led a gestione domotica che si accendono o si spengono automaticamente a seconda della necessità. Inoltre abbiamo utilizzato una rubinetteria temporizzata per il risparmio idrico oltre che dei colori specifici per le pareti anche in base ai bambini daltonici».
Anche i materiali utilizzati sono stati scelti con un criterio preciso, ovvero quello di non essere nocivi per la salute degli alunni. Sono stati infatti utilizzati laterizi alleggeriti con farina di legno e intonaci e tinture naturali per rendere gli ambienti primi di polveri tossiche. La scuola, che è composta da tre blocchi realizzati a inizio degli anni Novanta e uno negli anni Ottanta, sarà interessata nella prossima estate da un ulteriore cantiere in concomitanza con la chiusura del plesso per le vacanze. Infatti non appena suonerà l'ultima campanella dell'anno scolastico, partiranno gli interventi che riguarderanno il blocco dove sono situate la mensa e la palestra. In quest'ala, per un costo di 135 mila euro, verrà completato l'adeguamento antincendio che è già stato realizzato, la scorsa estate, nel resto dell'edificio.
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