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Empoli

Bertelli (Pegaso): «Il lavoro può salvare queste persone»

«Il lavoro è fondamentale per queste persone. In quindici anni di esperienza in questo settore, non è mai accaduto niente ai nostri ragazzi». Parola di Daniele Bertelli, della cooperativa Pegaso,...

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«Il lavoro è fondamentale per queste persone. In quindici anni di esperienza in questo settore, non è mai accaduto niente ai nostri ragazzi». Parola di Daniele Bertelli, della cooperativa Pegaso, onlus impegnata nell'inserimento al lavoro di persone svantaggiate. Tra queste c’è anche il testimone dell’aggressione che si è verificata ieri mattina nella casa di Avane: «Siamo tutti profondamente colpiti da questa vicenda. Che ci conferma, ancora una volta, l’importanza di garantire a queste persone un impegno costante. Al momento sono una trentina quelli assunti da noi. Che sia nelle pulizie, nella cura del verde, nello sporzionamento dei pasti all’interno delle mense scolastiche, l’importante è non abbandonarli al proprio destino. L’uomo che ha aggredito i due coinquilini è l’unico tra i tre che non lavora: più una persona resta sola, ha le giornate vuote e resta da solo per tante ore in casa e più alto è il rischio che commetta qualcosa di sbagliato».

Quella di Avane è una delle 5-6 case nell’area dell’ex Asl 11 interessate da progetti di “abitare supportato”: «Sono tutte esperienze positive - sottolinea Bertelli -. E comunque, purtroppo, come ci dimostrano le cronache quotidiane, episodi di questo tipo possono accadere in qualsiasi nucleo».

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