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Empoli

Lezioni al gelo, centinaia di studenti abbandonano le aule per protesta

di Francesco Turchi
Lezioni al gelo, centinaia di studenti abbandonano le aule per protesta

I termosifoni spenti in un padiglione fanno scattare il sit-in all’istituto Enriques di Castelfiorentino La Città Metropolitana assicura il massimo sforzo: «Perdita all’impianto, intervento complesso»

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CASTELFIORENTINO. Il riscaldamento va in tilt, le aule diventano gelide e seguire le lezioni è davvero difficile. E così gli studenti si organizzano - anche grazie ai social ma pure con il vecchio passaparola - ed escono, tutti insieme. Per protestare con un sit-in che ha visto la partecipazione di alcune centinaia di ragazzi. È successo ieri mattina all’istituto superiore statale Enriques di Castelfiorentino, a causa di un guasto che ha interessato uno dei tre padiglioni del complesso di via Duca d’Aosta.

Già nei giorni scorsi - come hanno raccontato alcuni studenti - erano stati segnalati dei malfunzionamenti che avevano provocato qualche disagio in alcune aule. Un po’ come avvenuto nelle scuole di tutto il circondario dove, in particolare lunedì mattina (alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze natalizie), le temperature erano ben al di sotto dei 10 gradi. Una situazione che aveva causato disagi e proteste, dalle primarie alle superiori (soltanto a Empoli sette plessi comunali su trentatré avevano avuto problemi di questo tipo, senza dimenticare la biblioteca Fucini). Con il passare delle ore la situazione sembrava destinata a tornare alla normalità un po’ ovunque.

Ma all’Enriques c’è stato un guasto, che ha fatto scattare la protesta: «I termosifoni erano spenti, in molte aule c’era freddo praticamente come fuori. Allora - spiegano gli studenti - ci siamo coordinati per uscire e radunarci nel primo padiglione, dove l’impianto funzionava regolarmente». E l’idea ha registrato un’adesione decisamente massiccia.

Centinaia di studenti hanno quindi abbandonato le lezioni e si sono riversati nei corridoi dell’altro padiglione per un sit-in di protesta. Nel frattempo la dirigente dell’istituto, Patrizia Paperetti, ha spiegato che i tecnici della Città Metropolitana di Firenze, che ha la competenza della manutenzione delle scuole superiori, stavano già intervenendo.

Però il guasto si è rivelato particolarmente complicato e la riparazione ha richiesto diverse ore: «In pratica - hanno spiegato nel primo pomeriggio di ieri dalla Metrocittà - è stata individuata una grossa perdita, di conseguenza ci vorrà un po’ di tempo per ripristinare il regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento».

I tecnici hanno continuato a lavorare fino alla sera, proprio per cercare di ridurre al minimo i disagi e garantire il regolare svolgimento delle lezioni nella giornata di oggi: «In questi giorni le temperature sono particolarmente rigide - sottolineano ancora dall’ente fiorentino - ma stiamo facendo il massimo sforzo per garantire le condizioni ideali in tutti i settanta plessi scolastici di nostra competenza. Domani (oggi, ndr) l’impianto di riscaldamento dell’Enriques funzionerà regolarmente».

Se lo augurano - viste le previsioni meteo - anche studenti, insegnanti e tutto il personale dell’istituto castellano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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