Il presidio
«I sindaci devono avere più poteri»
Confesercenti: «Ora gli strumenti di contrasto sono inadeguati»
CASTELFIORENTINO.
Anche i commercianti hanno voluto stigmatizzare l’episodio. «Fatti come questo non hanno niente a che vedere con la storia e la tradizione della nostra comunità valdelsana- spiega Marta Locci, presidente di zona di Confesercenti - con il sindaco abbiamo condiviso tutte le più o meno recenti azioni mirate ad incrementare gli standard di sicurezza della città ma evidentemente tutto questo senza un nuovo modello di sicurezza che deve valere, a nostro avviso, non solo per Castelfiorentino ma per tutte le medie-grandi città, rischia di valere fino ad un certo punto». «Parliamoci chiaro - aggiunge - anche il nostro territorio, al pari di altri è stato trasformato da vecchi e nuovi flussi migratori ma, al contempo, non sono stati adeguati gli strumenti di contrasto dello Stato. E' come voler usare uno smartphone con il vecchio gettone telefonico: non va, non può andare. Ci vogliono nuove norme su certezza della pena, espulsione clandestini, lentezza dei processi. E ancora: più poteri ai sindaci, vero presidio del territorio, meno alla burocrazia ministeriale».
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