Il presidio
Spara a due uomini in un locale
Castelfiorentino: feriti per un cellulare, le telecamere riprendono la scena. È caccia all’uomo
CASTELFIORENTINO. Prima la lite, le parole grosse, gli spintoni. Poi è uscito dal locale, ha preso la pistola, è rientrato e ha sparato a due persone, prima di fuggire a tutta velocità con la sua auto. Una scena da Far West, nel cuore di Castelfiorentino, una realtà sconvolta da un episodio sul quale indagano i carabinieri, anche sulla base delle testimonianze e delle immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza.
Sono da poco passate le ore 22 quando un uomo - secondo quanto si è appreso di nazionalità albanese - fa irruzione al bar-pizzeria Il Progresso, nella centralissima piazza Gramsci. È in evidente stato di ebbrezza e se la prende - sempre secondo una prima ricostruzione - con due uomini - entrambi marocchini, che si trovano nel locale insieme alla donna che gestisce il locale e un’altra dipendente. Probabilmente il litigio era già iniziato in precedenza, all’interno di un altro locale.
Li accusa di avergli rubato il cellulare. Loro cercano di convincerlo che non è così, che non hanno preso il suo telefono. Ma lui è fuori controllo. Uno dei due compone il numero di cellulare dell’albanese e il telefono squilla sulla sua macchina. Ma non basta a placare gli animi. Volano anche delle bottiglie di vetro, trovate in frantumi per terra durante i successivi rilievi.
L’uomo - ancora alterato - esce dal bar e si dirige verso l’auto. Poi rientra e spara alcuni colpi a bruciapelo, ferendo entrambi i marocchini. Gli spari e le urla fanno piombare il paese in un incubo. Arrivano i carabinieri, che avviano immediatamente le indagini, anche sulla base del racconto fornito dalle due bariste, che avrebbero assistito a tutta la scena.
Nel frattempo la sala operativa di Pistoia-Empoli del 118 invia in piazza Gramsci l’automedica e le ambulanze della Misericordia di Castelfiorentino e di Certaldo.
I due feriti vengono medicati sul posto, entrambi hanno perso molto sangue. Ma non sarebbero in pericolo di vita.
Vengono trasportati al San Giuseppe, dove già nelle prossime ore - non appena le loro condizioni lo permetteranno - saranno sentiti dai carabinieri che stanno dando la caccia all’uomo che ha sparato.
Tra i primi ad arrivare sul posto anche il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni: «Una brutta storia. Un litigio alla casa del popolo. Ringrazio forze dell'ordine e mezzi di soccorso per l'intervento. Ci sarà modo di fare ulteriori considerazioni più avanti; attualmente abbiamo riaperto di urgenza l'anagrafe per aiutare nel loro intervento i carabinieri».
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