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Caldaie ko nelle scuole lezioni al gelo e proteste
Colpa della mancata accensione in anticipo e di una raffica di guasti
EMPOLI. C’è chi indossa il piumino, chi si protegge anche con sciarpa e guanti. E c’è anche chi si tiene in testa il cappellino di lana. Colpa di caldaie in blocco, abbassamenti di pressione, problemi elettrici e addirittura - in un caso - di una manomissione. Ma anche della scarsa programmazione da parte degli enti locali. Perché le scuole sono rimaste chiuse per le vacanze natalizie e negli ultimi giorni le temperature sono crollate. Sarebbe bastato - alla luce di tutto questo - anticipare l’accensione degli impianti (com’è accaduto, per esempio, all’istituto superiore Checchi di Fucecchio dove i termosifoni sono ripartiti già giovedì scorso) e magari prevedere un tour di verifica per scongiurare che le lezioni riprendessero in aule gelide. Come invece è puntualmente accaduto ieri mattina in molte scuole del circondario, dove gli impianti sono partiti appena un paio d’ore prima del suono della campanella d’ingresso (fatta eccezione per le superiori dove il timer era programmato per le 20 di domenica sera). E così studenti, insegnanti e personale scolastico si sono dovuti... accontentare di temperature - soprattutto nelle prime ore - ben al di sotto dei 10°.
Il quadro. Solo a Empoli si sono registrati problemi in 7 dei 33 plessi comunali e disagi in praticamente tutti gli istituti superiori, ma anche nella biblioteca comunale Fucini (dove anche nel primo pomeriggio il termometro non superava i 13-14°). I tecnici del Comune sono stati impegnati in una task-force che ha permesso di tamponare i problemi, ma altre verifiche saranno necessarie nelle prossime ore; interventi anche negli istituti superiori, con i dirigenti che «fa sapere la Città Metropolitana - si sono rivolti direttamente all’azienda che si occupa delle manutenzioni». Un quadro confermato, per esempio, da Alessandro Marinelli, che guida il liceo Virgilio: «La situazione varia a seconda dei plessi, alcuni sono più freddi, altri meno. Abbiamo già chiesto di anticipare l’accensione per la giornata di domani (oggi, ndr)». Un po’ come all’Itc Fermi: «L’impianto è partito regolarmente - sottolinea la vicepresidente Nadia Del Torrione - ma la temperatura è bassa: andava acceso con un paio di giorni di anticipo per garantire la giusta temperatura». Stessa musica (e temperature identiche) al Ferraris Brunelleschi, problemi ridotti invece al Pontormo.
Lezioni al gelo. Tanti disagi, con inevitabili proteste, fra asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado a Empoli: «Quando sono arrivato davanti alla primaria Carrucci di Pontorme, fuori c’erano -6°. E dentro il riscaldamento non funzionava, non so quale fosse la temperatura ma sicuramente le condizioni non erano... ideali». Le parole di Marco Venturini fotografano lo stato d’animo di tanti altri genitori che nella giornata di ieri si sono rivolti anche alla nostra redazione per protestare: «Abbiamo lasciato i nostri figli a scuola comunque, perché a quell’ora è impossibile per molti di noi organizzarsi diversamente. Ma così proprio non ci siamo. Speriamo che per domani (oggi, ndr) la situazione torni alla normalità». Tutta colpa - fa sapere il Comune - della pressione bassa dell'impianto che poi è ripartito, ma ci sarà bisogno di un’ulteriore verifica.
La mappa. Alla elementare di Marcignana la caldaia non si è accesa perché qualcuno, forse intenzionalmente, aveva chiuso il rubinetto del gas. Al nido Stacciaburatta di Ponzano (come alla “Pascoli” di Corniola), la caldaia era in blocco ed è stato acceso l'impianto di climatizzazione a pompa di calore; pressione bassa dell'impianto di riscaldamento alla 'materna' di Ponzano. Al complesso 'materna-elementare' di via Leopardi l'aria nella tubazione del gas ha mandato in blocco la caldaia, che si era spenta. Alla primaria "Baccio da Montelupo" si è registrato un abbassamento della pressione. Alla media 'Busoni' di via Sanzio si è verificato un guasto elettrico e alla 'Vanghetti' di via Liguria solo un problema a metà mattina col timer dell'impianto.
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