Il Tirreno

Empoli

ennesimo caso

Truffata in casa a 86 anni da un falso avvocato

Una campagna informativa dei carabinieri contro le truffe
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Una campagna informativa dei carabinieri contro le truffe

Prima le ha telefonato: "Suo nipote ha causato un incidente, deve pagare la cauzione". Poi si è fatto consegnare soldi e gioielli. Indagano i carabinieri di Certaldo

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CERTALDO. Un’altra anziana vittima di un truffatore senza cuore. Che le inventa una balla per farsi consegnare soldi e gioielli e se ne va, lasciandola nella disperazione. Stavolta la truffa è andata in scena a Certaldo.

Tra le 13.30 e le 14 di lunedì 9 gennaio, la donna, 86 anni, riceve una telefonata: «Buongiorno signora, suo nipote ha provocato un incidente e ora è trattenuto dai carabinieri. Per farlo rilasciare c’è da pagare una cauzione». L’anziana - in apprensione per il nipote - non ha capito di essere vittima di una truffa già andata a segno a ripetizione nell’Empolese Valdelsa.

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E così quando poco dopo il sedicente avvocato ha bussato alla sua porta, lei lo ha fatto entrare. E gli ha consegnato tutto quello che aveva: circa duemila euro in contanti e alcuni gioielli. Il truffatore ha messo le mani sul bottino e se n’è andato. Quando la donna ha capito di essere stata raggirata, si è recata dai carabinieri di Certaldo, per sporgere denuncia. I militari hanno avviato le indagini e intanto ribadiscono - tra le tante raccomandazioni rivolte soprattutto ai più anziani - che in Italia non esiste la cauzione, chi viene arrestato non può in nessun caso essere rilasciato dietro pagamento di una somma di denaro. 

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