Riscoperti riti del mondo contadino
Al via censimento sulle tradizioni popolari, a Faltognano poeti in ottava rima
VINCI. Dal comitato delle tradizioni popolari dell'Empolese Valdelsa un primo passo verso il censimento e la valorizzazione delle tante manifestazioni rituali legate al vecchio calendario contadino, ad antichi riti che si celebravano nelle piccole frazioni del circondario, che purtroppo vanno scomparendo.Tra l’altro la Befanata dei poeti di Faltognano, antica tradizione, plurisecolare, riscoperta qualche anno fa e rinnovata in una veste adatta all'odierna sensibilità, è iscritta da quest'anno come patrimonio della rete italiana di cultura popolare, che era presieduta dal professor Tullio De Mauro scomparso di recente. La candidatura, formalizzata con una delibera dell'amministrazione comunale di Vinci, è nata dopo uno studio della tradizione sul territorio dell'Empolese Valdelsa, nei suoi aspetti rituali: la cena e la veglia conviviale, il gioco di società in poesia secondo lo schema cinquecentesco delle "polizze" (biglietti sui quali gli ospiti scrivono il nome e i temi proposti per la serata, d'obbligo personaggi e eventi dell'anno passato), il canto improvvisato della Befana con l'allestimento di un teatrino e i poeti, i cartelli con la trascrizione delle Befanate più belle, che resteranno appese per un anno al circolo Arci di Faltognano, come avveniva una volta.
«La “Befanata lirica di Faltognano” è stata riconosciuta come patrimonio culturale dalla rete italiana - così scrive il direttore della Rete, Antonio Damasco - in funzione delle caratteristiche non solo relative all'espressività poetica improvvisata , tipica dell'ottava rima diffusa nelle aree del centro Italia, ma anche per la connotazione ludica, per la continuità di esecuzione e la capacità di reinterpretare del passato alla luce della contemporaneità, un dialogo intorno al "passaggio del testimone" da una generazione all'altra, salvando la tradizione senza per questo rinunciare all'innovazione implicita nel transito». I poeti improvvisatori di questa edizione della Befanata sono stati Fabrizio Ganugi e Donato De Acutis . Il personaggio più sorteggiato, cantato e applaudito dell'edizione è stato Dario Fo; anche se quello più segnalato dal pubblico presente è stato Donald Trump.
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