Il Tirreno

Empoli

«Sanità in affanno cronico», al via la polemica

Linea Civica, Fabrica Comune e Ora si cambia chiedono la convocazione di due commissioni in consiglio comunale

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Dopo i disagi al pronto soccorso scoppia la polemica politica. Le opposizioni chiedono la convocazione urgente della prima commissione insieme alla terza del consiglio comunale di Empoli per ascoltare sindaco, vertici Asl e assessore regionale «sulle vicende del pronto soccorso e, più in generale, sui programmi relativi al nostro territorio, con particolare riguardo all'organico del personale, ai posti letto, alle strutture per le cure intermedie, agli hospice».

Il presidente ed il vice presidente della prima commissione, Alessandro Borgherini (Ora si cambia) e Dusca Bartoli (Fabrica Comune), hanno inviato una lettera in tal senso al sindaco Brenda Barnini ed al presidente del consiglio per predisporne la convocazione al più presto.

«A forza di tagliare il conto arriva. Specie se si taglia senza un disegno preciso, ma solo per risparmiare nell'immediato - spiegano i gruppi Linea Civica, Fabrica Comune e Ora si cambia - Il numero di posti letto della Toscana è agli ultimi posti in Europa e prima o poi doveva accadere che chi ne ha bisogno non trovi posto in ospedale e debba attendere molte ore e a volte giorni, per essere ricoverato. Le difficoltà del pronto soccorso di questi giorni sono uno dei nodi che arrivano al pettine, ma è tutto un sistema che fa fatica». La riorganizzazione su base di area vasta, secondo i gruppi consiliari di opposizione, non aiuta certo a prendere in carico con la necessaria tempestività le situazioni ed a recepire le richieste più periferiche con la dovuta attenzione. «In che modo e chi "ha in mano" la gestione coordinata di tutti i servizi sanitari - vanno avanti - Accade allora che basti la concomitanza del picco epidemico dell'influenza col periodo delle feste, che determina una diminuzione del personale in servizio e tutto salta. Semplicemente, perché il sistema è in affanno cronico. Al pronto soccorso mancano diversi medici ed infermieri in organico. Si pensa di risolvere il problema facendo rientrare dalle ferie le persone? Il pronto soccorso è l'imbuto in cui si infilano tutte le carenze che si trascinano cronicamente per l'incapacità a prendere decisioni ed a portarle in fondo. Dove sono le strutture per le cure intermedie e gli hospice? Forse il problema è dove collocarle, perché ogni Sindaco vuole la sua parte e nessuno riesce ad imporre una decisione? ».

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