Le bamboline nell’ex fabbrica
Abbandonate nella Stelvia di Corniola, identiche a quelle utilizzate per i rituali
EMPOLI. Le prostitute vengono ricattate con la minaccia di riti voodoo. Le cui tracce sono presenti anche a Empoli, nell’ex vetreria Stelvia in via Salaiola a Corniola. Una fabbrica abbandonata completamente distrutta all’interno dai vandali a colpi di mazze. In mezzo a rifiuti di ogni tipo, cumuli di vetri e mattoni, scaffali devastati, ci sono alcune bamboline (senza testa) di legno e paglia, rivestite di stoffa, dall’aspetto inquietante, distese per terra insieme a mille altri rifiuti. Che sono molto simili a quelle utilizzate per i riti voodoo o simili (in Africa esistono molte varietà di queste pratiche, che cambiano a seconda delle tribù e delle zone). Difficile capire come siano finite lì, se quella è stata la sede del rito o se ci sono state gettate in secondo tempo, ma resta il fatto che molto probabilmente qualcuno le ha utilizzate per “schiavizzare” delle donne, creando un legame indissolubile tra colui che compie il rito e la donna destinataria della magia nera.
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