Il Tirreno

Empoli

Al pronto soccorso 14 posti letto in più

di Francesco Turchi

L’Asl corre ai ripari dopo le proteste e i disagi: aperto un nuovo reparto, richiamati dalle ferie due medici e sei infermieri

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EMPOLI. Un reparto d’emergenza, con 14 posti letto in più per accelerare i ricoveri. Due medici e sei infermieri richiamati dalle ferie. Dopo le proteste e i disagi, l’Asl corre ai ripari, mettendo in atto una task-force per tamponare la situazione di caos che da settimane si sta verificando al pronto soccorso di Empoli. Una struttura letteralmente presa d’assalto da almeno duecento pazienti al giorno, complice il picco dell’influenza, ma anche con lo zampino della psicosi-meningite: l’arrivo della febbre alta - in un periodo nel quale continuano a susseguirsi i casi in Toscana, e non solo - alimenta la paura in una zona dove il batterio-killer ha colpito a ripetizione.

Il risultato è un pronto soccorso costantemente in tilt, con barelle sparse ovunque, mentre il personale si fa in quattro per garantire le cure a tutti ma che deve anche fare i conti con le proteste di pazienti e familiari. Una situazione critica che coinvolge pure i volontari e il personale in servizio sulle ambulanze, costretti ad attendere in media un paio d’ore per lo “sbarellamento”, con il trasferimento dei pazienti dalla barella al primo letto disponibile.

Un quadro che - in particolare negli ultimi quindici giorni - abbiamo descritto più volte con i racconti dei testimoni: da chi ha atteso sedici ore tra il triage e il ricovero a chi ha visto suo padre “parcheggiato” 24 ore su una barella, passando per le denunce dei sindacati, fino alla minaccia dello stato di agitazione da parte della Rsu. Insomma, un caos totale.

Ora però la situazione potrebbe migliorare. «In seguito all'attuale picco influenzale che ha determinato un elevato afflusso di pazienti al pronto soccorso del "San Giuseppe" di Empoli dell'Ausl Toscana Centro - si legge in un comunicato stampa dell’Azienda sanitaria - è stata disposta l'apertura straordinaria di un reparto chirurgico (al secondo piano del blocco B 1 che ospita il day surgery)». Da subito. Sfruttando un reparto chirurgico che solitamente in questo periodo viene vuoto e che garantirà un’accelerazione dei ricoveri; ma anche grazie al sacrificio dei lavoratori: «L'apertura straordinaria, che rimarrà in vigore fino al superamento dell'attuale criticità, ha reso possibile l'attivazione di quattordici posti letto. Inoltre, per fronteggiare tale emergenza sono stati richiamati dalle ferie sei infermieri e due medici, che si aggiungono ai turni garantiti dalla disponibilità del personale medico-infermieristico in servizio».

Una risposta concreta - da parte dell’Azienda - a un’emergenza reale, in attesa di eventuali provvedimenti strutturali.

I sindacati hanno chiesto almeno 6-7 assunzioni e una maggiore autonomia per gli infermieri che - attraverso l’introduzione di un sistema già collaudato altrove - potrebbero prendersi in carico i pazienti meno gravi, in modo da “alleggerire” i medici.

Per capire i programmi dell’Asl Toscana Centro si dovrà attendere almeno il 25 gennaio, quando i vertici dell’azienda illustreranno ai sindacati il piano delle assunzioni. E in quell’occasione si capirà se nel piano è previsto anche un potenziamento dell’organico del pronto soccorso di Empoli.

Nel frattempo «nonostante l'andamento della patologia stagionale che ha determinato una media di circa duecento accessi giornalieri - sottolinea l’Asl - a tutti i pazienti sono state, e sono, garantite le cure necessarie e assicurato il percorso clinico assistenziale da parte del personale medico-infermieristico, che si fa carico del paziente con estrema professionalità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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