Il Tirreno

Empoli

dopo due anni di lavoro

Pronto il film di Maiani sulla beata Giulia

Pronto il film di Maiani sulla beata Giulia

EMPOLI. Sarà pronto probabilmente per metà gennaio 2017 il film su Beata Giulia, con la regia e la sceneggiatura firmata da Costantino Maiani. Così dopo 2 anni di attesa è pronto il cortometraggio da...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Sarà pronto probabilmente per metà gennaio 2017 il film su Beata Giulia, con la regia e la sceneggiatura firmata da Costantino Maiani. Così dopo 2 anni di attesa è pronto il cortometraggio da 26 minuti che riguarda la religiosa appartenente al Terzo Ordine di Sant'Agostino, venerata come beata dalla chiesa cattolica. Viene ripercorsa la sua vita, grazie a studi durati 2 anni, e una carrellata di immagini ad opera della artista certaldese, Alessia Baragli. La sua storia vive di momenti e di miracoli che sono stati ricostruiti in questa pellicola che rappresenta un frammento della storia medievale di una comunità e della stessa Beata, come la scena dove dalla cella spuntano dei fiori, girata a Sovicille nella pieve di San Giovanni Battista a Molli. Una pellicola che si snoda fra le campagne e i dintorni di Certaldo dove sono sostanzialmente 3 i protagonisti: Beata Giulia, una amica con una voce fuori campo e una ragazza ai tempi di oggi che scrive invece un saggio sulla vita della beata. Inizialmente il film doveva essere una opera a quattro mani con la collaborazione di Sabrina Taddei, artista certaldese che però poi è saltata. Piccolo ed esiguo il costo, il film conta di 7 volti e qualche collaborazione come una sarta di Castelfiorentino che ha realizzato i costumi, mentre Lorenzo Maiani sta realizzando la colonna sonora con il violino e il violoncello. Tra l'altro per Maiani è la seconda pellicola dopo la Passione di Gesù Cristo. Fra le scene sicuramente più difficili da ricostruire vi è quella di Beata Giulia che, una volta deciso di vivere in cella, per ringraziare tre ragazze del fagotto di pane, donò loro un fiore fresco. Il sogno del regista, Costantino Maiani, è quello di proiettare il film a Certaldo, ma al momento la prima ha maggiori chances in quel di Castelfiorentino. Inoltre il cortometraggio è destinato ad essere proiettato anche in alcuni festival stranieri grazie ad una neonata casa di produzione cinematografica di cui Maiani è presidente e fondatore.(g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli