Il Tirreno

Empoli

Traslocano gli uffici pubblici le sedi tra sprechi e risparmi

di Marco Pagli
Traslocano gli uffici pubblici le sedi tra sprechi e risparmi

Giudice di pace nell’ex tribunale, protezione civile al Terrafino dai vigili del fuoco Ma rimane un rebus lo spostamento del municipio in immobili del Comune

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il puzzle della riorganizzazione degli uffici pubblici avrà ancora bisogno di alcuni mesi per essere completato. Le tessere rimaste per ora fuori dal quadro sono quattro: gli uffici del giudice di pace, la sede della protezione civile, il municipio di Empoli e la sede dell'Unione dei Comuni (che trattiamo nel pezzo a fianco). Per quanto riguarda i primi due la strada sembra ormai tracciata ed entro la primavera dovrebbero essere inaugurati i nuovi spazi. Mentre gli altri due capitoli devono ancora essere finiti di scrivere. Anche se sono quelli per i quali sarebbe necessario stringere i tempi per recuperare risorse importanti dagli affitti. Per le due sedi istituzionali, infatti, i ritardi nei traslochi potrebbero costare nel 2017 altri 400mila euro circa.

Giudice di pace. Il recupero dell'ufficio territoriale nell’ex triibunale, dopo la chiusura nel 2014 dei tre distaccamenti di Castelfiorentino, Empoli e Montespertoli, venne annunciato nel giugno scorso con la firma da parte del ministro della Giustizia Andrea Orlando del decreto di ripristino della sede di Empoli. La data a partire dalla quale i servizi sarebbero dovuti tornare ad essere erogati era fissata nel 2 gennaio 2017. Ma slitterà, anche se non di molto. L'ultima aggiudicazione è stata fatta in questi giorni e i lavori partiranno all'inizio dell'anno. La scaletta prevede almeno un mese per la conclusione dell'adeguamento strutturale e l'installazione del materiale tecnologico. La previsione della stessa sindaca di Empoli Brenda Barnini è che il servizio possa essere attivo entro la prossima primavera.

Protezione civile. I dipendenti dovrebbero lasciare presto la sede provvisoria nell'ex tribunale di via Sanzio, dove si trovano ormai da quasi un anno e mezzo dopo lo "sfratto" dai locali di via Rosselli. . Qui, infatti, nel corso del 2015 trovarono alloggio dieci classi delle scuole superiori empolesi. La nuova "casa" della protezione civile sarà in via del Castelluccio, proprio sopra a quella dei cugini dei vigili del fuoco. Come conferma il delegato dell'Unione e sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, «l'inaugurazione avverrà entro la primavera e sarà un passo molto importante per migliorare il coordinamento delle attività e la sicurezza del territorio». La nuova sede sarà divisa con il nucleo operativo della polizia stradale della municipale dell'Unione. Il trasferimento sarebbe dovuto avvenire entro il 2016, ma così non è stato a causa di alcuni ritardi sui lavori. La sede del Terrafino aveva bisogno di alcuni interventi, che sono stati autorizzati pochi giorni fa con una determina. Si tratta di piccole migliorie per un totale di circa 15mila euro.

Municipio. Nel giugno 2017 scade il contratto di affitto per la sede di via del Papa, per la quale l'amministrazione spende 220mila euro ogni anno (grazie allo sconto di 80mila euro strappato alla fine del 2014). Con ogni probabilità verrà rinnovato almeno per quest'anno, ma i dettagli rimangono ancora da concordare con la proprietà. Il piano per il trasferimento del municipio in strutture di proprietà del Comune, infatti, non è stato chiuso. L'idea rimane quella di sfruttare palazzo Ghibellino per la sala consiliare e gli spazi necessari alla giunta e parte dell'ex ospedale di via Paladini per il resto degli uffici comunali. Nel 2017, in base al piano delle opere pubbliche, dovrebbero partire i primi cantieri per un ammontare di circa 2 milioni e mezzo di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web