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Impianti sportivi, in due si contendono la gestione
Il bando del Comune fino al 2022 per i campi da tennis, quello da calcetto, la palestra e la pista di atletica. A breve l’esito della gara tra Olympia e A.S. Tennis
CERTALDO. E' atteso nei prossimi giorni l'esito del bando di gara ma a Certaldo il mondo del tennis è in fibrillazione. Per la prima volta per la gestione fino al 2022 delle strutture del campo sportivo di via Don Minzoni non c'è solo l'A.S. Tennis, storico gestore, ma anche la giovane società, nata nel 2013, l'Asd Olympia Certaldo. Dal primo gennaio 2017 infatti scatterà la nuova gestione degli impianti e la decisione arriverà in questi giorni. Una partecipazione al bando di gara che si basa sull'offerta economicamente più vantaggiosa, intesa come miglior rapporto qualità prezzo.
Due società in campo con una storia diversa ma unite entrambe dallo stesso intento: quello di far crescere il mondo del tennis e le strutture presenti a Certaldo. Una tematica molto calda, su cui anche l'amministrazione comunale giocherà un ruolo importante grazie al bando di gara pubblicato sulla piattaforma dell'Unione dell'Empolese Valdelsa il 25 novembre e chiusosi il 13 dicembre scorso.
Sono 6 i campi da tennis, un campo di calcetto in erba sintetica, una palestra, una pista di atletica, una area verde con parco giochi, spogliatoi per il tennis e il calcetto e un bar. Queste sono le strutture esistenti che dovranno essere gestite dal soggetto che riuscirà ad aggiudicarsi il bando di gara mettendo sul piatto 24mila euro e dovrà versare al comune di Certaldo un canone annuo pari a 6500 euro. Adesso si contano le ore e i minuti perché in ballo non vi è solo una semplice gestione di strutture ma la possibilità di aprire un nuovo corso, qualora vi potesse essere uno storico cambio di passo con la neonata Olympia Certaldo che conta 200 soci, mentre l'A.S. Tennis annovera 120 soci e 50 allievi.
I rapporti tra le due società tra l'altro sono molti tesi e nel marzo 2015 la commissione garanzia e controllo in due ore di incontro non riuscì a ricucire i rapporti tra le due realtà, divise proprio sul tema di gestione delle strutture sportive. Dal canto suo, il presidente dell'A.S. Tennis, Mauro Crocetti, lanciò allora il grido di allarme, legato a una situazione debitoria che potrebbe comportare l'addio del tennis a Certaldo, nonostante gli sforzi dei soci. L'Olympia cercò di tendere la mano ma alla fine i rapporti non sono mai stati idilliaci e lo testimonia il fatto che la neonata società esercita la sua attività sportiva a San Gimignano con il tennis e la pallavolo. Nell'attesa dell’ esito , l'Olympia rende noto il suo progetto di gestione. Si parte con la messa a norma di tutte le strutture esistenti, in particolare dei palloni dei campi, con la conversione degli impianti elettrici e di riscaldamento in sistemi più moderni e meno dispendiosi.
In secondo luogo è prevista la totale riqualificazione di tutte le aree di transito, in particolare del piazzale antistante ai campi, trasformato in un'area verde con all'interno una "Kids Zone"e una parte destinata all'organizzazione di eventi. Infine la realizzazione di due campi da beach-volley/beach tennis, un campo da paddle, una palestra semi-aperta e un'area ristorante.
«Uno sforzo notevole in termini economici», spiega il presidente Giacomo Cesari.
Giacomo Bertelli
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