Il Tirreno

Empoli

Una scia infinita di furti e rapine

L'escalation di furti e rapine a Fucecchio ha avuto inizio tra fine estate ed inizio autunno. Il caso più eclatante - che ha spinto la gente a scendere in piazza - è quello che ha visto vittima...

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L'escalation di furti e rapine a Fucecchio ha avuto inizio tra fine estate ed inizio autunno. Il caso più eclatante - che ha spinto la gente a scendere in piazza - è quello che ha visto vittima Piero Pampana, picchiato e derubato insieme alla moglie Grazia Chiesi tre settimane fa nella sua casa di Vedute. Ma prima c'è stato molto altro: si parte dalle altre tre rapine (in via Ramoni a Torre e poi a Massarella e in via Giusti), avvenute rispettivamente il 19 aprile, il 25 ottobre e il 16 dicembre, col coinvolgimento di anziani, quando picchiati e quando chiusi in casa e derubati con tutta calma.

Nel mezzo - come detto - la rapina a Pampana del 14 dicembre. Ma - numericamente parlando - a farla da padrone sono stati i furti, che hanno colpito capoluogo e frazioni: via di Rimedio, via delle Cerbaie, via Provinciale Pisana, via Mariotti, corso Matteotti, via del Puntone, piazza dei Seccatoi, via Trivellini, via Fucecchiello, via Ventignano, via Sardegna, via Valpinsana, piazza Lavagnini, via delle Pinete, via della Circonvallazione e via del Rimoro. Fra i più clamorosi: i due colpi alla Dallas (uno ad aprile, l'altro ad agosto) da oltre centomila euro; quello alla casa di Ventignano (1 aprile); i tre in un mese alla stazione di servizio Q8, storicamente bersagliata dai ladri; e quello alla giovane Raffaella Castaldo, che si era anche appellata (vanamente) ai ladri che le avevano rubato l'anello ricordo del padre scomparso. Alcuni furti, infine, sono stati sventati, come nel caso del cane Rocky che nei giorni scorsi ha beccato i ladri a scassinare la porta e li ha messi in fuga mordendone uno alle caviglie.

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