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Spaccata nel locale di due fucecchiesi

Spaccata nel locale di due fucecchiesi

FUCECCHIO. A Livorno è emergenza-spaccate (11 in 6 giorni). E stavolta ne hanno fatto le spese due imprenditori fucecchiesi. I ladri hanno preso di mira l’American diner in via delle Cateratte. Sono...

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FUCECCHIO. A Livorno è emergenza-spaccate (11 in 6 giorni). E stavolta ne hanno fatto le spese due imprenditori fucecchiesi. I ladri hanno preso di mira l’American diner in via delle Cateratte. Sono le 3.30 quando scatta l’allarme e sul posto si precipitano le guardie del Corpo vigili giurati. Tuttavia, i ladri ce la fanno a portare a termine il “lavoro”. A bordo di un’auto, tipo station wagon, sfondano la vetrata. Poi svaligiano il ristorante, portando via il registratore di cassa. Bottino: circa 300 euro. Prima di scappare, arraffano anche un I-Pad. Poi spariscono. La scena viene ripresa dalle telecamere del locale: nelle immagini si vedono i ladri - col volto travisato - sfondare l’ingresso con un’auto. «Ci ha svegliato la guardia giurata - racconta la titolare Sandra Roggi, che gestisce l’American diner insieme col marito Vincenzo Mangani - Erano circa le 3.30: noi abitiamo a Fucecchio e siamo partiti al volo per Livorno». Il blitz è durato pochi istanti: i malviventi hanno sfondato la porta a vetri che si trova sul retro e come fulmini si sono avventati sulla cassa, per poi rubare anche l’I-Pad. «Appena l’auto ha sfondato la porta, è partito l’allarme - spiega Roggi - ma loro non si sono fatti problemi. E hanno agito molto in fretta: è successo tutto nel giro di frazioni di secondo». È la prima volta che l’American diner viene svaligiato: «Abbiamo aperto il 2 luglio dello scorso anno e finora non era mai capitato nulla di strano. Il locale è ben sorvegliato e la zona è abbastanza trafficata, anche se alle 3 di notte ovviamente non c’è molto movimento». I ladri infatti hanno scelto con cura l’orario in cui entrare in azione. Ingenti i danni provocati dai malviventi: «La vetrata è devastata e abbiamo già contattato la ditta che dovrà sistemata - dice la titolare - ma dobbiamo ancora quantificare la spesa. Una cosa è certa: i danni sono molto superiori al bottino».

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