Il presidio
L’opposizione: «Zero programmazione e fondi insufficienti»
«Il bando non solo non sembra partire da un reale studio del fabbisogno, ma non prevede neppure altri aspetti fondamentali per la gestione, come ad esempio le modalità di accesso al servizio». I...
«Il bando non solo non sembra partire da un reale studio del fabbisogno, ma non
prevede neppure altri aspetti fondamentali per la gestione, come ad esempio le modalità di accesso al servizio». I consiglieri Matteo Palanti (Linea civica, nella foto), Sabrina Ciolli (Linea civica) e Damasco Morelli (Progetto per il cambiamento) hanno presentato una domanda di attualità sull’argomento nell’ultima seduta dell’Unione: «Nel Documento unico di programmazione dell’Unione, né in altro atto o provvedimento, l’ente ha mai
ufficialmente manifestato la volontà di organizzare questo tipo di servizio; inoltre le risorse appaiono assolutamente insufficienti per gestire le dimensioni
della cosiddetta emergenza freddo negli undici Comuni. Ci chiediamo come faccia l’amministrazione a ritenere congruo lo stanziamento di 7.000 euro per coprire le spese delle attività richieste dal bando e per gestire un servizio come quello in oggetto, visto che, a titolo esemplificativo, per 100 giorni di servizio, tenuto conto dei contratti collettivi in essere, soltanto la
spesa di una persona addetta alla sorveglianza notturna ammonterebbe a 7.200 euro».
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