Il presidio
Giovane trova un borsello e lo riconsegna ai vigili
Si chiama Marco Nencioni, ha 16 anni ed è uno studente del liceo scientifico Il sindaco di Fucecchio lo ha voluto incontrare per ringraziarlo
FUCECCHIO. Era sull'autobus, di ritorno da scuola come ogni giorno, quando ha trovato a terra un portafoglio con soldi, carte di credito e documenti. E' arrivato a casa dai genitori, ha chiesto loro cosa fare e poco dopo ha consegnato tutto alla polizia municipale di Fucecchio che è risalita al legittimo proprietario riconsegnando quanto era stato smarrito. Protagonista della vicenda, accaduta qualche giorno prima di Natale, è Marco Nencioni, un giovane studente di Pieve a Ripoli (Cerreto Guidi) che mentre tornava in autobus da scuola (frequenta il primo anno del liceo scientifico Il Pontormo di Empoli) ha notato il borsello, che conteneva una piccola somma, circa quaranta euro, oltre a tutti i documenti e le carte ci possono essere in un qualsiasi portafoglio. Si è rivolto al comando territoriale della polizia municipale di Fucecchio per "comodità", perchè la sede è molto vicina a dove il ragazzo vive.
Marco Nencioni ha 16 anni e ha così spiegato il suo gesto:« Ero sull'autobus, ho visto il portafoglio, l'ho preso e poi l'ho portato a casa. Non mi era mai successo, così ho chiesto a mamma e babbo cosa dovevo fare. Loro mi hanno detto che andava riconsegnato e così ho fatto. Penso che in tanti avrebbero fatto quello che ho fatto io». Anche il padre Luca - che ha un'attività a Fucecchio - si è dimostrato stupito del clamore suscitato dal gesto del figlio:«Per me è abbastanza normale e doveroso riconsegnare un portafoglio. Siamo gente semplice, con precisi valori. Sono felice che a mio figlio sia stata riconosciuta la bontà del suo gesto». Marco è stato poi ricevuto, insieme alla famiglia, dal sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli , che l'ha voluto incontrare per ringraziarlo del bel gesto:«Ancora una volta - dice Spinelli - un ragazzo coi fatti ha smentito tanti luoghi comuni sui giovani e sulla loro presunta mancanza di valori. Anche se spesso non fanno notizia, sono molti quelli come Marco che hanno ricevuto dalla propria famiglia un'educazione basata anche sull'onestà. Credo che questi gesti meritino di essere sottolineati e che i ragazzi debbano essere sostenuti. Rappresentano una risorsa sulla quale investire per il futuro della nostra società. Come amministrazione comunale intendiamo farlo sempre con maggior forza e, a tale proposito, colgo l'occasione per informare tutti i ragazzi di Fucecchio che sono quasi ultimati gli atti per inserire il nuovo Centro Giovani di Fucecchio nei locali dell'Auditorium La Tinaia di Parco Corsini, in una location adeguata e che permetterà di essere nel cuore del centro storico, vicini a tutti i luoghi della cultura e del sapere come la biblioteca comunale, il museo civico, la Fondazione Montanelli e molti altri». Va detto che il portafoglio non conteneva somme da mille e una notte, però per il proprietario - un uomo di Empoli - non dover rifare tutti i documenti deve esser stato un sollievo non da poco. Già in passato giovani del luogo si erano resi protagonisti di gesti simili: nel 2014, ad esempio, due studentesse sedicenni troveranno davanti l'istituto Checchi una mazzetta da 1500 euro; si rivolsero ai professori e dopo una serie di passaggi i soldi arrivarono dai vigili urbani. Le ragazze vennero anche in quel caso ringraziate pubblicamente dall'allora sindaco Claudio Toni, che regalò loro dei libri come premio alla loro onestà. Ora a loro si è aggiunto il quasi coetaneo Marco Nencioni.
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