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Ponte franato, manca il progetto del Consorzio

Ponte franato, manca il progetto del Consorzio

Ecco la risposta del sindaco Spinelli dopo la festa ironica fatta per un anno dall’inizio del disagio

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FUCECCHIO. A questo punto si potrebbe chiamare il "ponticino della discordia". Sul destino del ponte parzialmente franato in via Poggio Osanna, infatti, volano gli stracci tra il sindaco Alessio Spinelli e il capogruppo forzista in consiglio comunale Simone Testai, che per la vigilia di Natale ha festeggiato l'ironico compleanno del ponticino, andato giù per l'appunto il 24 dicembre 2015. Testai aveva, infatti, invitato le persone che da quel ponte ci passano ogni giorno " a festeggiare questa ricorrenza, sperando che sia l'ultima", spengendo la candelina simbolica insieme ad un gruppo di torrigiani.

Parole che hanno scatenato la rabbia di Spinelli, che ha risposto in maniera piccata:« Il Comune i soldi per i lavori li aveva pronti immediatamente ma senza il progetto del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno e l'approvazione del Genio Civile l'intervento non può essere iniziato. Piuttosto, come mai la stessa ironia Testai non la fece quando mi presi la responsabilità di far riparare il ponticino con una lastra di acciaio e l'asfalto per consentire la disputa del Gran Premio ciclistico La Torre? Forse il consigliere comunale dell'opposizione Testai fa parte della società ciclistica che organizza l'evento? E quell'opera era utile ed opportuna per il regolare svolgimento della corsa?». Il riferimento di Spinelli va al gran premio ciclistico che si svolge ogni anno a primavera fra le vie di Torre, fra i cui organizzatori c'è anche Testai. Ma se è vero che la parziale riparazione fatta dal Comune ha permesso di svolgere il gp è vero altrettanto che così non si è chiuso il ponte, almeno non completamente, fornendo un servizio a tutta la popolazione, non solo a chi va in bici. Riparazione che - è evidente - ha un carattere provvisorio, tanto che dal piccolo ponte si dovrebbe passare solo una volta col senso unico alternato regolato da segnaletica stradale. Ma lo sfogo di Spinelli non finisce qui:« Se Testai invece di impiegare le sue energie per queste facili battute avesse speso un po' del suo tempo per far pressione sul Consorzio di Bonifica Basso Valdarno, come ho fatto io o come ha fatto il presidente della Pro Loco Torre, forse sarebbe stato più utile. Testai fa finta, forse, di non sapere che le opere idrauliche devono essere autorizzate dal Consorzio e non dal Comune. Ma i cittadini devono sapere che, se io non mi fossi preso la responsabilità di tenere aperto il ponte al transito, avrebbero dovuto subire molti disagi perché i vigili del fuoco avevano chiuso con ordinanza la strada subito dopo il crollo. Chiusura che non c'è mai stata. Visto i flussi di traffico di quella strada, non mi sembra ci siano stati particolari disagi, le auto hanno sempre potuto percorrerla in sicurezza. Fosse stato per me avrei ripristinato fin da subito il ponte ma non potevo rischiare di incorrere in denunce commettendo atti illeciti; ho scelto di seguire le vie istituzionali e legali nonostante questo abbia comportato una maggiore attesa. Gli spettacoli li lascio agli altri». Resta da capire cosa avrebbe potuto fare Testai, che è un "semplice" consigliere comunale, se nemmeno il sindaco ha ricevuto dal Consorzio le risposte sperate. A margine della polemica politica - l'ennesima tra i due - rimane il fatto che il ponticino di via Poggio Osanna ha compiuto un anno dalla sua parziale frana, senza che sia stato riparato in maniera definitiva. (m.s.)

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