Il presidio
Spacciatori e degrado protesta per un parco
I giardini sono quelli di via De Amicis non lontano da dove i carabinieri hanno trovato cinque chili di stupefacenti. I residenti: «Chiediamo più controlli»
CERTALDO. Persone che vanno e vengono, movimenti non chiari all'avvicinarsi della sera. E poi anche atti di vandalismo alle panchine e ai giochi per bambini dove compaiono scritte. Sono i giardini di via De Amicis a Certaldo che da alcuni mesi a questa parte sono sotto l'occhio di cittadini. Il sospetto è che ci sia un’ attività di spaccio di stupefacenti.
Tra l'altro la distanza tra il luogo in cui sono stati fatti gli ultimi arresti dei carabinieri (proprio per un traffico di droga), in un’area vicino alla discoteca Ypsilon e questi giardini, è di poche centinaia di metri.
L’area verde di via De Amicis ha iniziato un nuovo percorso negli scorsi anni, quando venne scongiurata l'ipotesi di realizzarvi un parcheggio. Da qui venne decisa la riqualificazione, la sistemazione e la sostituzione dei pini con piante più affidabili cipressi e una quercia.
Un gesto che fu notevolmente apprezzato da parte dei cittadini del quartiere che ringraziarono anche l'allora assessora all'ambiente Denise Bagnoli.
Negli scorsi mesi però sono stati gli stessi residenti a chiedere un intervento da parte delle forze dell'ordine. E la polizia municipale talvolta passa per controllare da vicino eventuali movimenti sospetti.
Sigarette, pacchetti di carta abbandonati, cartine e rifiuti vari, si trovano a ridosso delle panchine imbrattate di vernice. E qui siamo accanto a mura di abitazioni private che si trovano a confine del giardino. Così tra cespugli e per il buio, nascondersi nell'ombra è abbastanza facile. I giochi per bambini sono deserti, complice il freddo della stagione, e, come spiegano alcuni residenti, «gli spacciatori si possono muovere indisturbati».
La scena ricorda, come detto sopra, l'arresto da parte dei carabinieri di due uomini con cinque chilogrammi di marijuana (che poi ha portato anche ad altri due arresti sempre dei carabinieri): infatti si attraversa il giardino pubblico e subito dopo si può accedere alla salita che porta al bosco dove sono intervenuti i carabinieri, sempre a seguito di segnalazioni da parte degli stessi cittadini. Adesso i residenti chiedono nuovamente l'intervento da parte delle forze dell'ordine per cercare, grazie anche alla loro presenza, di incrementare i controlli e allontanare da questo polmone verde «figure non gradite», spiegano ancora alcuni residenti.
In tanti hanno registrato un insolito via vai in questa zona che è sempre stata abbastanza tranquilla. I timori, in particolare, provengono dai proprietari che hanno cancelli ed ingressi delle abitazioni proprio all'interno del recinto dell'area verde e quindi facilmente accessibili.
In più non da sottovalutare è anche il degrado con scritte di vario genere che per il momento hanno risparmiato soltanto lo scivolo e l'altalena, giochi per bambini di recente installazione.
Giacomo Bertelli
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