Il presidio
Ladro inseguito e arrestato grazie a un cittadino-007
È andato a rubare in un bar con un’auto sparita pochi giorni fa all’Asl incastrato da un testimone che ha raccontato tutto in tempo reale alla polizia di Empoli
VINCI. L’ha visto mentre forzava la porta del bar. E ha chiamato il 113. In attesa dell’arrivo della volante, è rimasto al telefono con la centrale operativa, vestendo i panni dello 007. Il suo aiuto è stato determinante. Perché ha fornito modello e numero di targa dell’auto con la quale il ladro si è allontanato. A quel punto è entrata in scena la volante della polizia, che lo ha inseguito per un paio di chilometri, riuscendo a bloccarlo all’altezza della chiesa di Santa Maria. In manette Massimo Bruno, 36 anni, residente a Pontedera e domiciliato a Vinci, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.
L’uomo era alla guida di una Fiat Panda rubata pochi giorni fa nel parcheggio dell’Asl di Empoli. Con la quale, intorno alle 23, è arrivato davanti allo Zen Solarium Caffè di via Fratelli Bandiera a Sovigliana. Convinto di non essere stato notato, “armato” di attrezzi da scasso, ha forzato la porta del locale. Ma poco distante c’era un passante, che ha assistito a tutta la scena e lo ha fatto finire in trappola. Bruno si è precipitato dietro al bancone e ha afferrato un cassetto, convinto che contenesse soldi. Quindi è fuggito, ma a pochi metri dal bar è stato intercettato dalla volante allertata dalla centrale operativa. È scattato l’inseguimento tra le case, andato avanti fino alla chiesa di Santa Maria a Empoli, dove il fuggitivo è stato costretto ad arrendersi. Dalla perquisizione del mezzo è spuntato tutto l’occorrente dello scassinatore: un tubo di ferro di sessanta centimetri, tronchesi e piedi di porco, oltre alle chiavi di due auto (al momento non ancora individuate) e il cassetto rubato allo Zen Caffè, all’interno del quale non c’era neanche un centesimo, ma soltanto documenti contabili. L’arresto è stato convalidato ieri mattina dal giudice del tribunale di Firenze, che ha disposto la custodia cautelare in carcere e fissato l’udienza del processo per il 17 gennaio 2017.
L’episodio conferma ancora una volta quanto sia fondamentale la collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine. Che, dal canto loro, anche alla luce dell’escalation della criminalità in zona hanno intensificato i controlli su tutto il territorio. La prontezza del cittadino-007 e la presenza di una delle volanti del commissariato di Empoli nelle immediate vicinanze di via Fratelli Bandiera, ha permesso di far scattare le manette ai polsi di un ladro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
