Il Tirreno

Empoli

«Acquisti nei centri e tasse su quelli online»

di Francesco Turchi
«Acquisti nei centri e tasse su quelli online»

I negozianti dell’Empolese Valdelsa scrivono a Babbo Natale

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EMPOLI. «Caro Babbo Natale, noi siamo stati bravi. Quindi ti chiediamo tre regali: compra i regali nei nostri negozi, fai pagare le tasse, qui in Italia, ai grandi portali del commercio elettronico. E magari metti qualche soldo in più nelle tasche delle famiglie, così possono fare un po’ di shopping». I commercianti dell’Empolese Valdelsa hanno scritto a Babbo Natale. A prendere carta e penna ci ha pensato Lapo Cantini, coordinatore di Confesercenti, che ha messo nero su bianco i desideri espressi dagli associati della zona. Che, effettivamente, in tutto il circondario ce l’hanno messa davvero tutta per trascinare i clienti nei centri storici, con la speranza di vederli poi entrare nei loro negozi. Feste, parate, mercatini, piste di ghiaccio, maxi-alberi, presepi per tutti i gusti, luminarie, musichette in sottofondo. Da Empoli a Castelfiorentino, da Fucecchio a Montespertoli, passando per Certaldo e Cerreto Guidi (tanto per citarne alcuni), strade e piazze sono immerse nell’atmosfera natalizia, con i commercianti - sempre in cabina di regia - che ora sperano di raccogliere i frutti degli sforzi: «Gli indicatori economici - sottolinea Cantini - sono migliori rispetto agli ultimi anni e questo ci fa ben sperare». Finora «i centri hanno registrato una buona affluenza e anche sul piano dello shopping abbiamo segnali confortanti. Tuttavia è ancora presto, perché buona parte dei cittadini aspetta gli ultimi giorni prima di Natale - una volta riscossa la tredicesima - per fare la maggior parte degli acquisti».

E allora, nel frattempo, ecco la letterina a Babbo Natale: «Anche quest' anno - scrive il coordinatore di Confesercenti - siamo stati abbastanza bravi nel tenere botta, ad aprire tutte le mattine le nostre attività, garantire un servizio essenziale per tante famiglie, rendere vivi i nostri centri storici ed urbani. Abbiamo, come sempre, cercato di servire al meglio la nostra clientela, nella consapevolezza che è sempre l'utente finale a determinare l'andamento e la fortuna delle nostre attività». Fatta la premesse, ecco le tre richieste, che poi non sono altro che messaggi rivolti ai cittadini dell’Empolese Valdelsa e alla politica: «Per i tuoi regali scegli le nostre attività, quelle del territorio e di tua fiducia: ogni euro speso, stai tranquillo, tornerà comunque ad essere investito nel nostri territorio. Parla tu con chi ha il governo delle cose in questo strano mondo: possibile che i grandi portali del commercio elettronico ci facciano, in casa nostra, una concorrenza spietata e poi paghino le tasse nei paradisi fiscali dei cinque continenti?».

E, infine, «caro Babbo Natale, fai qualcosa per rimettere un po' di soldi in tasca alle nostre famiglie, magari colmando qualche diseguaglianza di troppo: noi non campiamo di export e la nostra sopravvivenza è strettamente legata a quella dei consumi interni, che ancora registrano più di una difficoltà. Forse ti abbiamo chiesto troppo ma noi siamo stati davvero bravi. Vedi tu, ciao e grazie comunque per quello che potrai fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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