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È caos per l’allarme smog intanto si allargano i divieti

È caos per l’allarme smog intanto si allargano i divieti

Sforamenti a Santa Croce, stop ai fuochi: dopo Empoli, tocca a Fucecchio, Vinci e Castello Ma potrebbe non essere sufficiente e intanto Montelupo invoca una centralina in zona

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EMPOLI. Negli ultimi sette giorni la centralina Arpat di Santa Croce sull'Arno - che monitora la qualità dell'aria anche di Empoli, Fucecchio, Vinci e Castelfiorentino - ha registrato ben sei sforamenti delle cosiddette Pm10, meglio conosciute come polveri sottili. Così il Comune di Empoli - unico per ora - ha messo al bando tramite un'ordinanza urgente gli abbruciamenti di materiale vegetale, da mercoledì scorso fino a domenica. Gli altri tre Comuni dovranno adeguarsi nei prossimi giorni e Fucecchio - quello più vicino alla centralina di riferimento - lo farà nelle prossime ore, come ha confermato l'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi.

Detto questo va sottolineato che sulla misurazione della qualità dell'aria c'è una situazione di sostanziale caos, perché soltanto alcuni Comuni dell'Empolese Valdelsa - i quattro prima citati - sono stati individuati dalla Regione come critici e quindi sono stati "costretti" a varare i cosiddetti Pac (Piani d'azione comunale), dei vademecum sulle azioni da intraprendere per ridurre le polveri sottili nell'aria. Giornate ecologiche, divieti di abbruciamento, maggior attenzione alla mobilità sostenibile, controlli sui motori più vecchi ed inquinanti: queste sono alcune delle possibilità contenute nei Pac dei quattro Comuni. E poi c'è la centralina in questi giorni ha iniziato a dare i numeri, non positivi: dal 1° al 6 dicembre i valori di Pm10 si sono attestati tra i 51 e i 76 microgrammi per metro cubo, quando la soglia giornaliera sarebbe di 50. Da qui la decisione del Comune di Empoli - che in linea d'aria dista da Santa Croce sull'Arno 13 chilometri - di proibire i fuochi all'aperto. Il Comune ha anche invitato a segnalare eventuali trasgressori, che rischiano una denuncia ai sensi dell'articolo 650 del codice penale. «Per ora - precisa l'assessore all'ambiente di Empoli Fabio Barsottini - non ci sono allo studio misure più drastiche, come lo stop alle auto. Lunedì riceveremo nuovi aggiornamenti e in base a quelli decideremo eventuali nuovi provvedimenti. In questi casi, però, si va a proibire i fuochi liberi all'aperto perché sono tra le principali fonti di inquinamento dell'aria».

Empoli - come Fucecchio, Vinci e Castelfiorentino - ha redatto i piani d'azione insieme ad altri 12 Comuni del pisano: questo perché fanno tutti riferimento allo stessa centralina. Strumentazione che in tutto l'Empolese Valdelsa non c'è e che da alcuni viene richiesta. È il caso di Montelupo, che vorrebbe dal prossimo anno varare delle campagne di monitoraggio sulla qualità dell'aria, grazie a centraline mobili, circa ogni 15 giorni a stagione. «Ne stiamo parlando con Arpat - spiega l'assessore all'ambiente Lorenzo Nesi - che però non può dare l'ok se l'intervento non viene programmato dalla Regione. Vorremmo tuttavia avere dei dati reali sulla nostra zona, magari coinvolgendo anche Empoli, Capraia e Limite e Vinci, perché la presenza di una centralina - seppur mobile - farebbe comodo a tutti e ci darebbe dei riscontri più puntuali». Montelupo ha perso la centralina di riferimento nel 2008, Empoli tre anni dopo. Da lì la richiesta montelupina di intervenire con un potenziamento della rete di monitoraggio, che la Regione aveva in principio bocciato, chiudendo all'ipotesi dell'installazione di una centralina fissa.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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