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La Prociv annulla la festa e invia soldi ai terremotati
Il presidente: «Il miglior modo per celebrare il ventennale è tornare ad aiutare le popolazione colpite dal sisma». Domenica un pranzo per raccogliere fondi
CASTELFIORENTINO. «Il miglior modo di celebrare i venti anni della nostra associazione, è quello di tornare ad aiutare le popolazioni colpite dal sisma». Con queste parole Marco Cappellini, presidente della Prociv Arci di Castelfiorentino, ha voluto riassumere il valore di una scelta che parte soprattutto dal cuore. Nelle prossime settimane, infatti, i volontari castellani torneranno a Tolentino per dare una mano alle popolazioni colpite dal terremoto e consegnare loro il materiale che stanno raccogliendo in questi giorni, utilizzando a tal fine le risorse previste per i festeggiamenti del Ventennale che sono stati annullati come segno tangibile di solidarietà.
Al posto dei festeggiamenti, la Prociv Arci sta organizzando un pranzo "Per i ragazzi di Tolentino", in programma domenica 11 dicembre (alle 12.30) al bowling-ristorante "Samarcanda" di Castelfiorentino (costo 20 euro, prenotazioni 328.1413869) il cui ricavato sarà destinato ai centri di accoglienza della comunità marchigiana.
Attiva sul territorio dal 1996, la Prociv Arci ha svolto in una prima fase compiti di protezione civile e di antincendio boschivo, ma negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la propria attività, crescendo anche come numero di iscritti. Attualmente, essa conta circa 50 soci ed è formata prevalentemente da giovani, con una significativa rappresentanza di ragazzi non italiani; «segno - come ricorda Cappellini - che anche chi non è nato a Castelfiorentino ha a cuore il nostro territorio e il nostro paese». Alle attività tradizionali, si sono affiancate di recente la prevenzione dal randagismo, la formazione (tramite il campo estivo "Anch'io sono la Protezione Civile"), l'attività di informazione e prevenzione dal terremoto, e infine il progetto "Castello Sicura" "incentrato - sottolinea Cappellini - sul monitoraggio attivo del territorio e portato avanti insieme ai cittadini che hanno aderito e che danno una grande mano al controllo del nostro comune».
Grazie al numero e all'attivismo dei suoi associati, la Prociv Arci dispone di una forza di pronto intervento rilevante, spiega Cappellini, « come è dimostrato dalla sua presenza fattiva sul nostro territorio in occasione delle precipitazioni nevose o di vere e proprie calamità naturali. Notevole, infine, l'azione dei volontari al di fuori del territorio comunale: a L'Aquila, in Emilia Romagna, in Piemonte, Liguria, Lunigiana, e in Maremma o nel Pisano».
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