Il Tirreno

Empoli

Aggredì la ex col machete: in carcere per tentato omicidio aggravato

Aggredì la ex col machete: in carcere per tentato omicidio aggravato

Entrò in casa ferendo la donna approfittando del fatto che aveva ancora le chiavi. Arrestato dai carabinieri poche ore dopo, ora l'ordinanza della Procura

1 MINUTI DI LETTURA





MONTESPERTOLI. Aveve aggredito la sua ex, a luglio, entrando nella casa di lei a Montespertoli (di cui aveva ancora le chiavi) e colpendola con una machete. Era stato rintracciato e arrestato da carabinieri e ora a più di 4 mesi di distanza, la sua posizione si aggrava. Nella pomeriggio di venerdì 2 dicembre, infatti, carabinieri della compagnia di Signa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nella giornata dalla Procura della Repubblica di Firenze presso il Tribunale, ufficio del Gip, nei confronti di Marco Cantagallo ritenuto responsabile del tentato omicidio aggravato nei confronti di un’empolese di 42 anni. L’episodio a cui si riferisce l’ordinanza, come detto, avvenne lo scorso 10 luglio, in località Fornacette di Montespertoli. L'uomo all’epoca, colpì con un machete ad una spalla la sua ex convivente procurandole una ferita. L'aggressione avvenne all'interno della casa della donna. Infatti, l’arrestato approfittò del fatto di essere ancora in possesso delle chiavi della casa dell’ex poiché custodiva ancora degli oggetti personali. L’uomo commise il gesto perché non riusciva a sopportare che la donna frequentasse un’altra persona dato che la loro relazione era finita da poco. Poche ore dopo l’autore venne fermato dai carabinieri della compagnia di Scandicci mentre si trovava nel centro storico di Montespertoli e portato subito a Sollicciano. Ora dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio aggravato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli