Muore nel letto a 27 anni, si curava per l’influenza
Mistero sulle cause, era andato a dormire con febbre e mal di gola. Funerale prima fissato e poi rinviato: famiglia e Asl hanno voluto il riscontro diagnostico
FUCECCHIO. I sintomi sembravano quelli di una normale influenza: febbre e mal di gola. È stato visitato dal suo medico, che gli ha prescritto gli antibiotici. Ha mangiato ed è andato a dormire. Alle 2 di notte è morto, nel suo letto. L’ha trovato la mamma, che ha chiesto disperatamente aiuto al 118. Ma quando la Pubblica Assistenza di Fucecchio è arrivata nell’abitazione di via della Resistenza, non c’era più niente di fare.
Davide Milli è morto a 27 anni nel sonno. Frequentava la facoltà di ingegneria all’Università di Pisa, aveva una fidanzata e tanti amici, rimasti sconvolti di fronte a una tragedia così grande, le cui cause sono tutte da chiarire.
Proprio con questo obiettivo l’Asl e la famiglia hanno chiesto un riscontro diagnostico sul corpo del giovane, che sarà effettuato domani mattina all’ospedale San Giovanni di Dio a Firenze da una équipe di anatomia patologica.
Un accertamento voluto per fare chiarezza su una morte arrivata poche ore dopo il manifestarsi dei primi sintomi di quella che sembrava una banale influenza.
Nel pomeriggio di martedì 29 novembre, Davide era stato a studiare in biblioteca a Fucecchio. Ma non si sentiva bene ed era tornato a casa. E infatti aveva la febbre, così ha preso una Tachipirina. È stato visitato dal medico di famiglia, che ha notato la presenza di placche in gola e gli ha prescritto gli antibiotici.
Il giovane fucecchiese, ha cenato con la famiglia e poi è andato a letto. Niente faceva pensare a un epilogo così tragico.
Intorno alle 2 però la situazione è precipitata, i soccorsi - allertati dai genitori - si sono rivelati inutili e il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso per cause naturali, gettando nella disperazione una famiglia molto conosciuta e stimata a Fucecchio.
Babbo Flaimo, grande appassionato di caccia, già presidente del comitato organizzatore della Fiera degli uccelli di Ponte a Cappiano; mamma Anna, sarta molto apprezzata, e il fratello dello studente universitario, Marco.
Nella mattinata di mercoledì avevano fissato anche il funerale, per venerdì 2 dicembre alle ore 10 nella Collegiata.
Ma poi - con il passare delle ore - insieme ai responsabili dell’Asl Toscana Centro, hanno deciso di rinviarlo e di dare l’ok a una serie di accertamenti che potranno chiarire la causa di una tragedia enorme quanto improvvisa, che si è portata via un giovane di ventisette anni, tornato a casa con i sintomi tipici dell’influenza dopo una giornata trascorsa a studiare e morto poche ore più tardi.
Sicuramente non si tratta di un altro caso di meningite. Nella serata di ieri, infatti, l’azienda sanitaria empolese - che ha seguito fin da subito la vicenda con l’obiettivo di ricostruire nei dettagli le ultime ore di vita di Davide e l’evoluzione del quadro clinico - ha fatto sapere che l’esame effettuato dal laboratorio specializzato dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, ha dato esito negativo.
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