Il Tirreno

Empoli

Addio pasti gratis a chi gioca alle slot

La sala slot al Terrafino (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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La sala slot al Terrafino (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Dietrofront del gestore della sala di Empoli: via il cartello e il tavolo col buffet dal locale di via Primo Maggio

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EMPOLI. Sparita la lavagna con l’annuncio all’esterno del locale. Via il banchetto con tartine, panini e bibite. Resta soltanto un piccolo vassoio con pop corn e patatine sul bancone. Immediatro dietrofront della sala slot Terrafino dopo il nostro articolo. Il gestore, finito nella bufera per la discutibile campagna promozionale, ha preferito tornare sui suoi passi.

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E così in via Primo Maggio, già nel pomeriggio di mercoledì 23 novembre non c’era più la lavagna con la scritta che aveva scatenato le polemiche: «Per chi gioca alle slot, tutto gratis: panini e non solo». Anche tartine, dolcetti, frutta. Accompagnati da bibite a volontà, in bella mostra su una tavola apparecchiata proprio all’ingresso del locale. Dalle 9 del mattino a mezzanotte, tutti i giorni.

Dunque, mentre si moltiplicano le iniziative e i provvedimenti per contrastare la ludopatia, c’è chi lancia una promozione commerciale per incentivare la gente a giocare a suon di pasti da consumare tra una giocata e l’altra. Una scelta bocciata da Filippo Torrigiani (consigliere comunale Pd a Empoli, in prima linea contro il gioco d’azzardo e consulente della commissione parlamentare antimafia) e dal coordinatore di Confesercenti Lapo Cantini. Entrambi avevano chiesto controlli all’interno del locale. Ma il gestore ha preferito... giocare d’anticipo. E ha fatto sparire sia il tavolo sia la lavagna che aveva posizionato lungo la strada. 

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