Il teleriscaldamento già in funzione alla sala soci Coop
Pozzi e sorgenti, il sottosuolo dell'Empolese Valdelsa cela delle risorse che oltre a poter rappresentare una opportunità per le amministrazioni comunali fanno gola a multinazionali e a imprenditori...
Pozzi e sorgenti, il sottosuolo dell'Empolese Valdelsa cela delle risorse che oltre a poter rappresentare una opportunità per le amministrazioni comunali fanno gola a multinazionali e a imprenditori che vedono in questi investimenti una possibilità di profitto. In Valdelsa un esempio concreto di teleriscaldamento c'è già da qualche anno e riguarda la sala soci della nuova Coop di Certaldo (nella foto) che ha scelto la strada della geotermia per riscaldare i locali. Un progetto avveniristico e pilota per la cooperativa che ha scelto proprio la Valdelsa per dar vita a questo esperimento.
In partenza il progetto originario prevedeva la possibilità di estendere a tutto il supermercato questo riscaldamento sostenibile che sfrutta l'acqua calda del sottosuolo per riscaldare i locali. Alla fine, complice un lungo percorso decisionale all'interno della stessa Unicoop Firenze, si è deciso di procedere con un riscaldamento più contenuto, sotto la guida del responsabile energia ed ambiente, Gianluca Vichi. Quello stesso procedimento che la Kyhoterm vorrebbe estendere in larga scala a Castelfiorentino a un bacino di utenze che superano le 3mila unità.
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