Rischio multe pazze a Empoli e in Valdelsa per i rifiuti: colpa dei codici errati nei sacchetti
Utente fa scoprire migliaia di pacchi sbagliati per la raccolta degli imballaggi. Publiambiente corre ai ripari: «Stop a segnalazioni e accertamenti sui lotti interessati»
EMPOLI. Il codice è sbagliato. Ci sono famiglie che hanno in casa sacchetti celesti che risultano assegnati a un’altra utenza. Di conseguenza, in caso di abbandono - tanto per fare un esempio - l’autore potrebbe passarla liscia e un innocente potrebbe essere multato. Un’ipotesi concreta, al punto che Publiambiente (che ne distribuisce decine di migliaia ogni mese) annuncia che su questi lotti sono sospesi accertamenti e segnalazioni in caso di eventuali abbandoni o conferimenti scorretti.
Ma vediamo cos’è successo. Il “caso” è stato sollevato da un cittadino empolese che nei giorni scorsi è andato a ritirare i sacchi celesti per la raccolta porta a porta degli imballaggi (plastica, metalli, tetrapak e polistirolo), che vengono distribuiti (gratis) - a pacchi di venticinque ciascuno - nei centri di raccolta o negli uffici comunali dell’Empolese Valdelsa. Ogni rotolo ha un codice di sette cifre, che viene assegnato all’utente e registrato dagli addetti, di conseguenza i sacchetti sono tracciabili. Il codice può essere utilizzato da Publiambiente anche per contestare abbandoni o conferimenti non corretti.
Il cittadino in questione, quando è arrivato a casa, ha aperto la confezione e si è reso conto che su una decina di sacchi il codice era giusto, ma sugli altri ne era stato stampato un altro: «Mi chiedo come possa essere accaduto. E mi viene anche il dubbio che in passato, qualcuno possa essere stato multato ingiustamente. Visto che gli addetti aprono i sacchetti abbandonati per risalire ai responsabili, se il codice era sbagliato la sanzione è arrivata al destinatario sbagliato. E a quel punto diventa anche difficile dimostrare la propria innocenza».
L’uomo è tornato al magazzino di Publiambiente e ha segnalato l’errore. A quel punto l’azienda che gestisce i rifiuti ha avviato una verifica, dalla quale è emerso che effettivamente c’erano migliaia di rotoli di sacchetti celesti con il doppio codice. A quel punto è stata bloccata la distribuzione. E li ha rispedito al mittente: «Ce ne siamo accorti abbastanza velocemente - fanno sapere da Publiambiente - quindi la distribuzione di sacchetti con codici sbagliati è stata molto limitata. Ovviamente per i lotti interessati da questo problema, l’iter di accertamento e di segnalazione è sospeso. Si tratta comunque di una problematica circoscritta».
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