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Terreni e aziende i gioielli del Chianti finiscono all’asta
All’incanto vigneti per la produzione di vini Docg in Valdelsa Tra i beni anche una struttura ricettiva da quasi 5 milioni
GAMBASSI TERME. All'asta questa volta ci finiscono i gioielli della produzione vinicola del territorio. Vari appezzamenti di terreno, un'azienda agricola e un agriturismo sulle colline del Chianti, tra Certaldo e Gambassi, in piena terra di Valdelsa. Insieme a loro varie abitazioni situate a Empoli. I lotti sono due. Da un parte appunto ci sono terreni per un'estensione totale di 30 ettari, un terzo dei quali è coltivato a vigneti con produzione di vini Chianti Docg dei colli Fiorentini. Gli appezzamenti si trovano nel comune di Certaldo, tra le frazioni del Pino, di Quercetella e di Sciano.
L'asta si terrà alla fine di novembre, con una base che sfiora i 750mila euro. Dall'altra il lotto che riguarda il comune di Gambassi: un'azienda agricola, un agriturismo con diversi annessi e altri appezzamenti di terreno per un totale di oltre 140 ettari coltivati principalmente a vigneti e olivi. La base d'asta, in questo caso, parte da 4 milioni e 800mila euro. Inoltre, nel medesimo lotto si trovano alcuni fabbricati tra laboratori e magazzini Pontorme e una palazzina a Santa Maria, nel comune di Empoli, per i quali la valutazione svolta dal tribunale supera i 2 milioni di euro. L'asta si terrà il 14 dicembre prossimo.
Gioielli della produzione vinicola del territorio, dicevamo, che finiscono in tribunale. Segno della difficoltà a continuare a produrre e guadagnare, anche quando si tratta di produzioni di qualità con denominazioni di origine prestigiose. I terreni posti nel comune di Certaldo e iscritti nel primo lotto sono suddivisi in circa dodici ettari coltivati a vigneti Igt e dieci ettari a vitigni con denominazione di origine controllata e garantita Chianti. Tra questi ci sono tre porzioni, per un totale di poco meno di un ettaro, sulle quali sono previsti reimpianti di viti già autorizzati.
Il consorzio del Chianti dei colli Fiorentini si estende su un territorio che va da Montelupo a Pontassieve e che scende a sud da Montespertoli fino appunto a Certaldo e Barberino Valdelsa. In tutto le aziende del circondario consorziate sono cinque. Il consorzio è stato fondato nel 1994 e nel 2004 ha ricevuto il riconoscimento del ministero delle Politiche agricole, che ha conferito a queste colline un valore inestimabile. Il principale vitigno coltivato per produrre uno dei vini più amati nel mondo è il Sangiovese, accompagnato da altri vitigni autoctoni come il Canaiolo e il Colorino. La perizia svolta dal geometra incaricato dal tribunale ha assegnato un valore complessivo di 830mila euro per il terreno coltivato a vigneti, con particolare attenzione agli appezzamenti con denominazione Chianti. Il prezzo ha subito un abbattimento del 10% dal momento che la proprietà è ancora occupata dal soggetto esecutato. Il vino di qualità riguarda anche la seconda proprietà finita all'asta. Nell'azienda agricola, situata in località Codilungo a Gambassi, vengono fatte produzioni importanti. Anche in questo caso Chianti Doc e bianchi Souvignon e Chardonnay.
I vigneti sono coltivati sui 140 ettari dell'azienda agricola, sui quali si trovano anche oliveti e diversi tipi di alberi da fusto. Ma l'attività agricola non è la sola portata avanti. La proprietà, infatti, comprende anche un agriturismo che occupa una superficie complessiva di 5mila metri quadrati ed è costituito da una quindicina di appartamenti di diversa grandezza (si va dai 110 ai 60 metri quadri) e due piscine immerse nel verde del parco, oltre ad un lago adibito a pesca sportiva. Non a caso l'intera proprietà ha un valore di poco inferiore ai 5 milioni di euro. Nel medesimo lotto si trovano, come detto, anche altri fabbricati situati nel comune di Empoli. Il più importante di questi è una palazzina in via Guido Reni, a Santa Maria. Si tratta di un'abitazione su tre piani suddivisa in 21 vani per la quale la valutazione svolta dai periti del tribunale supera 1 milione e 200mila euro. Inoltre, ci sono altri fabbricati di cui un laboratorio e due magazzini in via Cherubini che hanno una valutazione di quasi un milione di euro.
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