Il Tirreno

Empoli

Castelfiorentino, la Prociv simulerà l’uso delle cateratte

Castelfiorentino, la Prociv simulerà l’uso delle cateratte

Castelfiorentino celebrare attraverso un nutrito calendario di iniziative e, in particolare, con video e testimonianze inedite recuperate grazie al coinvolgimento e alla partecipazione delle...

1 MINUTI DI LETTURA





Castelfiorentino celebrare attraverso un nutrito calendario di iniziative e, in particolare, con video e testimonianze inedite recuperate grazie al coinvolgimento e alla partecipazione delle associazioni e di numerosi cittadini i 50 anni dall’alluvione.

Appuntamento stamani (ore 10) - con la Prociv che effettuerà un'esercitazione di un'ora con il movimento delle cateratte e la chiusura del ponte sull'Elsa. Nel pomeriggio, alle 17 inaugurazione al Ridotto del Teatro del Popolo della mostra sulla "memoria collettiva" della comunità castellana sull'alluvione, cui seguirà (ore 18) la proiezione di alcuni video. Una giornata raccontata attraverso le immagini e decine di testimonianze che consentiranno di ripercorrere il vissuto della popolazione in quei momenti drammatici.

Castelfiorentino fu uno dei comuni più devastati della Valdelsa: danni ingenti, oltre 5 miliardi di lire, secondo una stima fatta all'epoca. Si verificarono anche 4 morti, tre dei quali in seguito all'esplosione di una casa (Guido Borghi, Giovanni e Vittorio Cortini, Rosa Grassi). Proprio nel ricordo delle vittime, il Comune di Castelfiorentino invierà oggi una rappresentanza istituzionale con il Gonfalone alla messa che sarà celebrata a Firenze nella Basilica di Santa Croce dal Cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori e alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani