Il Tirreno

Empoli

Cibi a scuola grazie all’ex Opera pia e al lavoro dei ragazzi autistici

di Marco Sabia
Cibi a scuola grazie all’ex Opera pia e al lavoro dei ragazzi autistici

Il progetto è stato presentato alcuni giorni fa e prevede oltre all’impiego dei poderi anche un immobile della tenuta, di proprietà del Comune, per realizzare un condominio sociale

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Un progetto ambizioso che però rappresenta un passo avanti inimmaginabile fino a pochi anni fa. Il riferimento va all'idea del Comune di Fucecchio, della Fucecchio Servizi, delle associazioni che seguono i ragazzi autistici e della Cooperativa Sinergic@, di far lavorare i cosiddetti ortolani coraggiosi nei terreni dell'ex opera Pia, di proprietà comunale. E - coi prodotti di queste coltivazioni - fornire le mense delle scuole fucecchiesi di verdure ed ortaggi vari. Un'idea indubbiamente rivoluzionaria, presentata in un convegno della 28 ottobre, attraverso la quale dare ancora maggiore dignità a questi ragazzi tramite il lavoro. Che non sarebbe soltanto lavoro, perché allo studio c'è anche un'idea di "co-housing", cioè di realizzare una sorta di condominio - in uno degli immobili dell'Opera Pia - in cui i ragazzi possono abitare quando coltivano i poderi poco distanti.

L'identikit ideale è costituito da un immobile non troppo distante dal centro, che sia quindi facilmente raggiungibile e non troppo disperso nel bosco, che sia circondato da aree coltivabili, da mettere quindi a coltivazione. In questo immobile quindi allestire un "condominio orizzontale" dove far convivere i ragazzi autistici con dei tutor, ma che non siano per forza degli operatori sanitari, perché sennò il rischio è quello di fare un doppione con la già collaudata casa di Ventignano, da dove tutto è partito.

E - sempre nel condominio - inserire ad esempio una fattoria sociale che sviluppi anche luoghi ricettivi per un turismo sensibilizzato per esempio agri camping. Fucecchio è un Comune nel cui territorio insiste un importante patrimonio immobiliare rappresentato dai beni della ex fondazione Opera Pia, composti da terreni e fabbricati passati nelle disponibilità dell'ente comunale dal 1999.

Sul territorio comunale esistono molte associazioni che negli ultimi decenni hanno lavorato per garantire una vita de- istituzionalizzata. Una ricerca costante in cui si possa e si voglia cercare luoghi familiari dove crescere. Esiste un privato sociale come per esempio la Cooperativa Sinergic@ che con i propri "ortolani coraggiosi" ha creato una vera struttura di piccola impresa sociale, che produce e vende all'intera comunità di questo territorio il prodotto del proprio lavoro, che sono gli ortaggi coltivati e venduti nella campagna sanpierinese, appunto a Ventignano. Ortaggi che non solo verdure, ma rappresentano il momento del riscatto sociale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera