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Parcheggiatori abusivi nei guai: maxi-multe e soldi sequestrati

Francesco Turchi
Parcheggiatori” a Empoli (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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Parcheggiatori” a Empoli (Foto Agenzia Carlo Sestini)

A Empoli nuova strategia dei carabinieri per contrastare il fenomeno, contestata la violazione del codice della strada

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EMPOLI. Quattordici uomini, in divisa e in borghese, impegnati in un blitz che potrebbe dare la svolta definitiva alla lotta contro gli abusivi che ormai - come abbiamo raccontato con una serie di servizi, l’ultimo dei quali pubblicato proprio venerdì 28 ottobre - avevano monopolizzato i parcheggi della città. Perché stavolta i carabinieri hanno puntato su una strategia completamente diversa rispetto al passato. Finora i controlli - pur frequenti - si limitavano all’identificazione dei soggetti, contro i quali difficilmente potevano essere presi provvedimenti sul piano penale. E così finiva che dopo il blitz, si allontanavano per qualche ora o un giorno al massimo, per poi tornare a chiedere spiccioli (troppo spesso con insistenza molesta) agli automobilisti.

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Allora i militari hanno deciso di cambiare strada, andando a colpire gli abusivi... nelle tasche: con una maxi-sanzione amministrativa (che difficilmente pagheranno), ma soprattutto con il sequestro dei soldi incassati. Il piano messo a punto dal capitano Giorgio Guerrini è stato messo in atto venerdì mattina in due delle tante zone dove il fenomeno è degenerato da tempo: piazza Gramsci (proprio davanti al commissarito di polizia) e via Rozzalupi (dove ha sede il distretto sanitario). Ottenendo risultati concreti. I carabinieri in borghese sono arrivati in macchina, hanno parcheggiato negli stalli blu e si sono diretti verso il parchimetro per pagare il ticket. E - come avviene puntualmente per qualsiasi automobilista - sono stati avvicinati dall’abusivo di turno, che ha chiesto la “mancia”. Ed è finito nei guai. Perché a quel punto i carabinieri si sono presentati, contestandogli la violazione dell’art. 7, comma 15-bis del codice della strada: «Coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 765 a euro 3.076. Se nell'attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite».

In altri casi i militari si sono semplicemente appostati, per poi entrare in azione subito dopo la richiesta di denaro avanzata all’automobilista di turno. Ebbene, in questo modo sono finiti nella caserma di via Tripoli sei uomini: due nigeriani, due senegalesi e due nigeriani, di età compresa tra i 27 e i 53 anni, tutti regolari sul territorio italiano; due di loro risiedono nell’Empolese, altri due sono “pendolari” e due risultano senza fissa dimora.

Per ognuno di loro è scattata la sanzione in misura ridotta di 711 euro. Ma soprattutto sono stati sequestrati tutti i soldi in loro possesso. Ebbene, in poche ore, in sei avevano già incassato oltre settecento euro, che ora finiranno in un apposito fondo istituito dal Ministero dell’Interno.

Il blitz dei carabinieri è arrivato esattamente 24 ore dopo la task-force messa in piedi da polizia e Municipale al mercato settimanale di Empoli. I controlli (intensificati dopo il caos di Empolissima con sequestri e inseguimenti e dopo l’approvazione all’unanimità di una mozione in consiglio comunale), avevano avuto l’effetto di tenere alla larga dalla zona dei banchi i venditori abusivi, che si erano concentrati nelle aree di sosta della zona dello stadio, oltre che del resto della città.

Ma ora è scattata l’offensiva delle forze dell’ordine anche nei loro confronti. 

 

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