Il presidio
Deve fare l'esame agli occhi? Ripassi a metà 2018
La disavventura di un pensionato con ricetta d’urgenza. Dopo i tentativi a Empoli ha trovato un posto tra due mesi all’ospedale di Pisa
EMPOLI. «Un appuntamento? Certo, abbiamo un posto libero tra un anno e mezzo». Non ha potuto credere alle proprie orecchie, Ferruccio Ferri, sessantenne empolese quando si è sentito rispondere così alla reception della Casa della salute di Empoli. Pochi giorni fa l’uomo si è recato nella struttura di via San Mamante allo sportello del Cup (centro unico di prenotazione) dell’Asl 11 per fissare una Oct, ovvero una tomografia ottica computerizzata. Un esame agli occhi che periodicamente, circa ogni quatto o cinque mesi deve effettuare per motivi di salute. Ma quando gli è stata comunicata la prima data disponibile per sottoporsi all’esame, l’uomo è rimasto letteralmente a bocca aperta. «Il primo posto libero è per il 4 aprile 2018». Si, avete letto bene, nella primavera del 2018. Il signor Ferruccio dunque avrebbe dovuto aspettare circa un anno e mezzo per potersi sottoporre quella tanto sospirata visita, 533 lunghi giorni prima di poter entrare in ambulatorio.
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Una vera e propria mazzata, difficile da accettare. E a quanto pare nonostante le task force e i piani messi in atto dall’Asl per ridurre i tempi di attesa per alcuni tipologie di esami le cose non sono affatto cambiate. «Mi sembrava impossibile – racconta l’uomo – inizialmente pensavo ci fosse stato un errore, ho provato anche a recarmi in farmacia e a prenotare da lì, ma la prima data disponibile risultava essere sempre la stessa». Niente posti liberi prima di quello, l’unica alternativa poteva essere quella della visita a pagamento. «Sono rimasto sconcertato – racconta ancora Ferri – è un tipo di esame al quale devo sottopormi periodicamente, ogni 4 o 5 mesi e non potevo aspettare tutto quel tempo». Nemmeno l’urgenza, specificata nella richiesta del medico di famiglia ha avuto un minimo effetto nel ridurre l’attesa. Così il buon Ferruccio ha deciso di cercare un’altra soluzione e ha provato a prenotare al Cup dell’Asl 5 di Pisa. Come in precedenza l’uomo ha richiesto la visita oculistica, la stessa per il quale in precedenza gli era stato prospettato un anno e mezzo di attesa. Ma nel pisano non dovrà attendere molto. Nella seconda metà di dicembre potrà finalmente farsi visitare. L’Asl dal canto suo fa sapere che sono notevolmente incrementate negli ultimi anni le richieste per questo tipo di esame. «Il tempo di attesa per questo esame è effettivamente lungo –spiega il dottor Fulvio Carraro, direttore della unità operativa di oculistica del presidio ospedaliero San Giuseppe - ma non essendo un esame di prima diagnosi, e solitamente utilizzato nel follow –up, come equipe abbiamo preferito concentrarci sulle necessità primarie al fine della prevenzione di importanti patologie e poi alle situazioni di completamento diagnostico». Il dottor Carraro nel precisare che i medici specialisti sono sempre a disposizione per le situazioni cliniche più urgenti ricorda che anche per le prestazioni in ambito oculistico viene adottato l’accesso prioritario se necessario. L’Ausl Toscana centro ha valutato anche per il territorio un incremento prestazionale nell’ottica della riduzione dei tempi di attesa. Per quanto riguarda oculistica l’intervento riguarda le visite con un aumento delle ore settimanali dei medici convenzionati ed attivazione di nuovi contratti libero professionali.
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