Il presidio
Aperto il nuovo parcheggio da 200 posti al S. Giuseppe
EMPOLI. E' aperto al pubblico da due giorni il nuovo parcheggio multipiano del presidio ospedaliero San Giuseppe di Empoli. E' collocato all'interno della palazzina "E" della struttura ospedaliera e...
EMPOLI. E' aperto al pubblico da due giorni il nuovo parcheggio multipiano del presidio ospedaliero San Giuseppe di Empoli. E' collocato all'interno della palazzina "E" della struttura ospedaliera e dispone complessivamente di duecento posti auto in parte coperti (all'interno dei piani primo e secondo).
I piani sono tutti collegati tramite ascensori e con la galleria commerciale al piano terra, attraverso la quale si accede direttamente alla hospital street, anch'essa coperta, antistante i blocchi denominati A,B,C,D del nuovo ospedale.
«Il parcheggio -spiega il direttore del dipartimento di area tecnica aziendale Manuele Dell'Olmo - è un ulteriore tassello del percorso di messa in esercizio delle opere realizzate attraverso il project financing sul San Giuseppe di Empoli, che ha già visto la messa in esercizio, nei mesi scorsi, dell'impianto fotovoltaico sul parcheggio a raso, dell'impianto di coogenerazione costruito nella centrale tecnologica che gestisce tutti gli impianti dell'ospedale, compresi quelli della palazzina "I" ospitante la mensa dipendenti, il self-service per esterni ed il bar sull'hospital street».
Anche il San Giuseppe di Empoli, va avanti la nota dell’Asl, è un ospedale verde: la produzione combinata sia di energia elettrica che termica assicura infatti il massimo rendimento, il risparmio di energia primaria e la riduzione delle emissioni (principalmente di anidride carbonica).
Nei prossimi mesi saranno messi in esercizio anche gli spazi commerciali posti al piano terra nel blocco "E" e la cucina centralizzata posta al primo.
Tutto questo in attesa poi della ripresa dei lavori al blocco H dove l’assessora alla sanità della Regione Stefania Saccardi ha presentato pochi giorni fa un investimento da 27 milioni che partirà a giugno 2018. E che sarà terminato due anni dopo.
Tra l’altro secondo il piano della Regione Toscana sono previste anche diciannove Case della Salute (nove già attivate e dieci da attivare), poliambulatori, la trasformazione del Santa Verdiana, un hospice, letti di cure intermedie, centri per la cura dei disturbi alimentari e dell'autismo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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