Il presidio
Abusivi cacciati dal mercato ma padroni dei parcheggi a Empoli
Funziona la task-force al mercato ma per la sosta è ancora caos, donna minacciata. In arrivo nuovi parchimetri: numeri di targa sul ticket per eliminare lo smercio
EMPOLI. Il mercato “militarizzato” funziona. Gli abusivi disertano l’appuntamento settimanale tra i banchi presidiati dalle forze dell’ordine. Ma il problema è risolto solo a metà. Perché i parcheggi, nella zona dello stadio, come nel cuore della città, continuano ad essere completamente gestiti da cacciatori di spiccioli. In alcuni casi sono pacifici e si limitano a fare i “vigili” in cambio di qualche moneta. Ma talvolta sono troppo insistenti, in particolare con gli anziani. Una situazione che va avanti da troppo tempo, facendo salire l’insofferenza dei cittadini, costantemente alle prese con mendicanti: dal mercato al supermercato, per le strade del centro, ai semafori (dove i lavavetri si sono moltiplicati), davanti all’ospedale.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14319938:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14319938:1652281533/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Un’emergenza sociale arrivata anche in consiglio comunale. Proprio nell’ultima seduta, quella di lunedì scorso, è stata approvata all’unanimità una mozione, presentata (anche in seguito al caos che si era verificato durante Empolissima, con sequestri e inseguimenti) da Andrea Poggianti, capogruppo del Centrodestra per Empoli. Il documento impegna il sindaco e la giunta «di concerto con la prefettura e con le altre autorità, a studiare e mettere in atto gli interventi normativi, organizzativi, economici ed operativi che siano necessari per rafforzare l’attività in contrasto all’abusivismo, specialmente laddove creino situazioni di pericolo, degrado e di impedimento alla normale vita della città»; ma anche ad «intensificare i controlli e i pattugliamento della polizia municipale».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14319939:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14319939:1652281533/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
E giovedì 27 ottobre, durante il primo mercato settimanale dopo l’approvazione della mozione, polizia e Municipale hanno presidiato la zona. Alcuni venditori (provenienti soprattutto dal Pisano), non si sono neanche presentati; altri ci hanno provato, ma una volta vista... l’atmosfera, hanno tenuto la merce all’interno dei sacchi. Problema risolto? No. Una situazione simile si era già verificata in passato: quando le forze dell’ordine blindano il mercato, gli abusivi spariscono per un po’, aspettano che si calmino le acque (anche perché gli organici all’osso di polizia, carabinieri e polizia municipale non consentono certo task-force quotidiane) per tornare alla carica. Quindi gli eventuali risultati si vedranno soltanto nel lungo periodo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13811759:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/07/14/news/parchimetri-fuorilegge-se-non-c-e-il-bancomat-1.13811759]]
Situazione invece identica nei parcheggi in zona stadio, anche giovedì 27 occupati da decine di extracomunitari: «Uno di loro - racconta alla polizia municipale una donna impaurita - ha minacciato di spaccarmi la macchina perché volevo metterla in un posto libero che forse lui aveva già promesso a un altro. Ho preso il telefono per chiamare il 113 e lui mi ha detto “fai pure, tanto non mi fanno niente”». Episodi così sono all’ordine del giorno. Spesso non vengono neanche denunciati, ma intanto la tensione sale. E i controlli - in questo caso - sono ancora più complicati. Spesso gli abusivi vengono semplicemente identificati e allontanati. Ma dopo poche ore tornano. E la storia ricomincia, tra richieste di spiccioli e ticket (magari lasciati da un’automobilista che se n’è andato prima del previsto) in svendita. Ma almeno su quest’ultimo fronte il Comune di Empoli ha un piano B, che metterà in atto già nel 2017: saranno sostituiti tutti i parchimetri della città. Che di fatto sono già fuorilegge perché non consentono il pagamento col bancomat. Saranno sostituiti con quelli che obbligano a digitare il numero di targa del veicolo in sosta (poi stampato sul biglietto), come avviene già in molte città. E questa piccola rivoluzione dovrebbe almeno fermare il mercatino nero del ticket.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
