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Nubifragio con allagamenti sulla 429
Dopo le scosse l’acqua: oltre trenta le richieste d’intervento ai vigili del fuoco
CASTELFIORENTINO. Dopo il terremoto, Castelfiorentino ha trascorso un'altra serata di ansia per l'ondata di maltempo che ha interessato tutta la provincia di Firenze . E non sono mancati allagamenti soprattutto vicino all'epicentro del sisma di martedì, a Pesciola lungo la 429. Non solo: poco dopo le 21 è stata avvertita distintamente (ma non solo qui) la seconda scossa con epicentro a Macerata. Ed è tornata di nuovo la paura.
La pioggia incessante è iniziata nel tardo pomeriggio e intorno alle 21 i vigili del fuoco di Petrazzi avevano ricevuto già decine e decine di chiamate in relazione a criticità per garage e scantinati allagati. «Di nuovo pluviometro critico a Castelfiorentino - ha scritto il sindaco Alessio Falorni su Facebook- venti millimetri registrati in mezz'ora».
Alla fine della serata erano oltre trenta gli interventi che dovevano essere effettuati dalle squadre dei vigili del fuoco (comprendendo anche la zona tra Tavarnelle e Bargino). Per monitorare la situazione sono uscite anche le squadre della Protezione civile e del Comune.
La 429 è diventata velocemente assai viscida, con le foglie che hanno invaso il manto stradale. A Petrazzi e Pesciola un vero e proprio fiume di acqua ha reso più difficile che mai il transito, creando problemi agli autoveicoli in transito. Nel centro di Castelfiorentino invece si sono segnalati disagi in un condominio di via Togliatti. Fogne pulite ma intasate dalle foglie non hanno consentito all'acqua di defluire correttamente e così la strada e qualche piazzetta si sono allagate. Le zone principalmente interessate dai disagi sono state via Marchesi, via Togliatti e via Don Minzoni.
Da segnalare le difficoltà anche a la Dogana dove nei fossi l'acqua alta ha invaso la strada. A Certaldo i disagi sono cominciati sin da subito e la località Pino, fra Certaldo e la frazione di Fiano, è rimasta al buio per un paio di ore, scatenando l'ira dei residenti che puntualmente, con l'arrivo della pioggia, registrano tali difficoltà. Sempre lungo la strada che da Certaldo porta a Fiano ci sono stati volontari in azione per rimuovere i rami degli alberi caduti lungo la strada. Una operazione che è andata avanti nella notte per consentire sin dalle prime luci del mattino il regolare transito.
Nella strada del Piangrande, quella che porta da Certaldo a Montespertoli la strada a tratti era allagata, rendendo abbastanza difficile il passaggio per qualunque tipo di mezzo.
Giacomo Bertelli
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