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dopo sette anni

Medico di base saluta i pazienti con una lettera

CERTALDO. Saluta la comunità di Certaldo per trasferirsi a Firenze in mezzo all'affetto di tanti pazienti, il medico di famiglia Roberto Scaruffi, in servizio nel paese di Boccaccio dal 3 agosto 2009....

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CERTALDO. Saluta la comunità di Certaldo per trasferirsi a Firenze in mezzo all'affetto di tanti pazienti, il medico di famiglia Roberto Scaruffi, in servizio nel paese di Boccaccio dal 3 agosto 2009. Una scelta dettata soprattutto per stare accanto alla moglie Silvia e alla figlia che vivono a Firenze. Il dottor Scaruffi nei giorni scorsi ha affisso una lettera alla porta d'ingresso del suo ambulatorio per ricordare tutti gli anni vissuti a Certaldo all'interno della Pentamedica che fa da riferimento alla Casa della Salute. Un giorno triste per i tanti pazienti e amici che stanno ricordando e salutato il dottor Scaruffi. Tutto comincia il 3 agosto 2009, un giorno prima del compleanno di Roberto, che presenta 4 domande per poter praticare l'esercizio di medico di famiglia. La sua domanda viene accolta in Valdelsa, più precisamente a Certaldo in piazza della Libertà. Fu così che nel lontano 2009 Roberto mosse i suoi primi passi in una comunità dove lui stesso confessa il suo amore: "Potessi verrei qui a vivere". Sono stati lunghi 7 anni dove il medico ha incontrato decine di persone e stabilito legami, apprezzando subito il lavoro di squadra: «Ho imparato la professione in mezzo a professionisti e persone che mi hanno dato tanto. Lascio tantissimi ricordi». La sua lettera è un vero concentrato di ricordi: «Questo è un momento bello e triste per me. Bello perché si apre la possibilità finalmente di vivere una vita vicino a mia moglie e di poter veder crescere da vicino mia figlia. Triste perché mi mancherà tantissimo tutto quello che ho creato con voi in questi anni. Porto con me le gioie e le sofferenze di ognuno di voi, i momenti difficili e quelli belli passati insieme. Porto con me il ricordo di tutte quelle persone che ho accompagnato fino al momento del loro saluto da questa terra. Vi porterò con me anche quando qui non ci sarò e cercherò di creare nella mia città quel rapporto intenso che si è creato qua con voi». Queste parole echeggiano da settimane nei corridoi della Pentamedica dove tutti i pazienti si sono soffermati a leggere queste struggenti parole. Sono tanti i messaggi di affetto che sono arrivati alla porta di Scaruffi, come quello di Lara: «Una lettera commovente, generosa come lui, dove traspare la sua bontà e gentilezza». Così mentre le sue parole facevano il giro del paese, tanti cittadini a malincuore si stanno muovendo per scegliere un altro medico di famiglia. Roberto dà l'arrivederci: «A presto, perché sicuramente ogni tanto la mia automobile mi porterà nuovamente a casa mia, a Certaldo».

Giacomo Bertelli

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