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Laboratorio sul gioco d’azzardo grazie all’Arci

EMPOLI. "SocializzAzione" è il nome del progetto che Arci Empolese Valdelsa attua in collaborazione con il Comune di Empoli e porta avanti quanto negli anni è stato costruito attraverso le attività...

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EMPOLI. "SocializzAzione" è il nome del progetto che Arci Empolese Valdelsa attua in collaborazione con il Comune di Empoli e porta avanti quanto negli anni è stato costruito attraverso le attività del centro di socializzazione giovanile al circolo di Ponte a Elsa. Il progetto prevede due distinte attività: un laboratorio di supporto scolastico, coordinato da due operatori qualificati e il centro di socializzazione, entrambi aperti cinque volte a settimana nella frazione di Ponte a Elsa. Il centro sarà aperto dalle 15,30 alle 18,30.In ciascun incontro la prima parte è dedicate al laboratorio di supporto scolastico, mentre nella seconda si portano avanti attività di socializzazione di gruppo. Nell'ottica del progetto è fondamentale il rapporto che si instaura tra gli operatori e gli utenti e tra gli utenti stessi: un rapporto improntato sulla fiducia e la collaborazione, nell'ottica della condivisione del percorso di costruzione di un obiettivo comune.

Per questo motivo, come spiegano gli organizzatori, gli incontri, oltre ad essere momenti di apprendimento, sono momenti di crescita personale e relazionale nell'ottica di condivisione di esperienze e saperi. Oltre al costante e continuativo lavoro di consolidamento del gruppo attraverso giochi, importante è la pianificazione e attuazione di interventi specifici di approfondimento. Quest'anno il tema del laboratorio sarà il gioco d'azzardo, tema caro alla nostra associazione, su cui il circolo arci di Ponte a elsa ha deciso di investire sostenendolo economicamente affinché possa essere realizzato.

Offrendo un servizio gratuito per le famiglie, grazie al sostegno del Comune di Empoli, il Centro, «oltre a fornire strumenti di crescita e promuovendo la dimensione affettiva, sociale, civica, culturale e ricreativa - si spiega - offre un sostegno concreto e disinteressato alle famiglie in un periodo di crisi economica, disoccupazione e impoverimento generalizzato. A trarne giovamento dunque non sono quindi soltanto i giovani utenti (i cittadini di domani) per i quali il Centro esiste e svolge le sue normali attività, ma persino i loro genitori e dunque gli adulti, ovvero i cittadini di oggi».

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