Il Tirreno

Empoli

La burocrazia blocca ottanta case popolari

di Marco Pagli

Le risorse ci sono, siamo in attesa dell’Unione e della Regione

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EMPOLI. Una trentina di alloggi popolari sono pronti ad essere affidati entro la fine dell'anno. Si tratta principalmente di appartamenti in fase di ristrutturazione, ma ce ne sono anche alcuni di nuova costruzione. Altri trenta, invece, sono in attesa di una decisione da parte dell'Unione dei Comuni (che ha la gestione del Lode) sulla programmazione degli interventi e dovrebbero essere pronti entro la prima metà del 2017. Mentre, rimangono ancora in standby - anche se la situazione sembra aver trovato uno sbocco - i cinquanta nuovi alloggi legati ai 5 milioni di stanziamento da parte della Regione, che sono bloccati da due anni. In tutto, nell'Empolese Valdelsa di qui al prossimo anno potrebbero arrivare più di 100 alloggi popolari.

Tanto per cominciare ci sono sette alloggi nella frazione di Cambiano, a Castelfiorentino, che sono pronti e per i quali si attende il bando di assegnazione dell'Unione. Si tratta di un lotto che doveva essere finanziato con fondi regionali, ma per il quale Publicasa ha anticipato le risorse e concluso. In attesa della gara poi ci sarebbero altri tre appartamenti. Inoltre, ce ne sono 8 che saranno a disposizione dei Comuni entro la fine di novembre, mentre altrettanti entro la fine di dicembre. In tutto una trentina che dovrebbero essere assegnati in questi ultimi due mesi del 2016.

Per altri 30 appartamenti da ristrutturare ci sono le risorse, ma manca ancora la programmazione da parte dell'Unione. In tutto, il finanziamento è di 300mila euro: di questi 100mila euro sono già disponibili e spendibili, mentre altri 200mila euro hanno bisogno del via libera regionale anche se sono già stati stanziati. Il nodo dovrà essere sciolto dagli undici sindaci dell'area che dovranno indicare quali interventi effettuare prima e quali dopo, in base alle esigenze emerse dalle nuove graduatorie. In ogni caso, Publicasa assicura che dal momento della decisione in 4 mesi i lavori saranno completati.

L'ultimo capitolo riguarda i poco meno di 50 nuovi alloggi (come detto, per i 7 di Cambiano è stata Publicasa ad anticipare i fondi) per i quali la Regione aveva già assegnato i soldi, salvo poi bloccare lo stanziamento. Si tratta di progetti già esecutivi che sono in stallo da ormai due anni. Ci sono 18 alloggi che saranno ricavati dal blocco C di Villa Serena a Montaione (sono spazi destinati all'edilizia integrata, di cui beneficeranno anziani non completamente autosufficienti), altri 16 a Fucecchio, 8 a Certaldo e 4 da realizzare negli ex macelli di Vinci. I cinque milioni per la realizzazione di nuovi alloggi nell'Empolese Valdelsa, come detto, vennero prima stanziati e poi reimpiegati su altri capitoli di spesa regionali. Una promessa rimangiata, in attesa di mettere mano alla riforma della gestione del patrimonio residenziale pubblico, sulla quale però gli enti locali contavano. La situazione, comunque, sembra essersi sbloccata. «Speriamo di avere queste risorse nella prima parte del prossimo anno, in modo da cominciare al più presto i lavori - spiega Vincenzo Mollica, presidente di Publicasa - la strada dovrebbe essere tracciata: gli undici Lode toscani dovrebbero chiedere 100 milioni di euro di mutuo alla Banca europea per gli investimenti, di cui si farebbe garante la Regione. A quel punto ci saranno dei tempi tecnici per la ripartizione, ma siamo fiduciosi».

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