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Empoli

istruzione e difficoltà

Un bidello ogni 75 ragazzi: «Scuole sporche, vergogna»

Marco Sabia
La scuola Carducci di Empoli (foto d’archivio)
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La scuola Carducci di Empoli (foto d’archivio)

Protesta dei genitori del primo circolo di Empoli che ottengono un incontro con la sindaca. Il dirigente: «Hanno ragione ma non so più cosa fare, le mie richieste ignorate»

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EMPOLI. Tredici collaboratori scolastici per otto scuole. Basterebbe questo dato a spiegare l'emergenza che si sta vivendo nel circolo didattico numero uno del Comune di Empoli, dove la scarsità di collaboratori scolastici (i bidelli) a volte crea situazioni al limite, tanto da spingere le mamme della primaria Carducci - che fa parte di questo circolo didattico - a chiedere un incontro alla sindaca Brenda Barnini, che le riceverà domani o martedì, sebbene il Comune non abbia diretta competenza - da questo punto di vista - nella gestione della scuola.

Va detto che la poca presenza dei bidelli deriva da un'altra questione: in questo circolo didattico c'è la ditta (esterna) che si occupa delle pulizie, i cosiddetti "appalti storici"; questo comporta una riduzione del 30% sul personale interno, con conseguenze abbastanza ovvie, che vanno ad influire sull'igiene all'interno della scuola. Perché può succedere che - appena qualcuno si assenta dal lavoro - non c'è chi lo sostituisce e ne svolge le mansioni, così i bimbi la mattina successiva arrivano a scuola e non la trovano pulita.

La scuola, in poche parole, non è sempre in ordine come dovrebbe essere. E questo a causa del poco personale presente (sia interno che esterno), che fa quel che può ma che è ridotto veramente all'osso, tanto da spingere il dirigente Alessandro Marinelli (che di questo circolo ha la reggenza) a chiedere infinite volte interventi all'ufficio scolastico provinciale: «Avere la ditta di pulizie esterna comporta un minore personale interno e questo non ci avvantaggia. Io mi sono insediato a settembre e ho subito fatto presente all'ufficio preposto le nostre difficoltà, nel solco di quanto fatto da chi mi ha preceduto; lo scorso anno c'erano due contratti a tempo pieno e uno part-time in più, che non ci sono stati confermati e non so perché. Io sto continuando a chiedere, a scrivere all'ufficio scolastico provinciale, documentando per filo e per segno cosa viene fatto e come in ognuno degli otto plessi. Perché carenze e disagi ci sono, anche se escludo situazioni "drammatiche". A questo punto chiedo agli stessi genitori di segnalare tutto ciò che non funziona all'ufficio scolastico, perché io non ho margini di manovra: ho fatto tutto quello che potevo fare e più volte. Io sono dalla loro parte in questa battaglia».

I ragazzi del primo circolo didattico sono un migliaio, a cui Marinelli deve aggiungerne altri 1500 del liceo Virgilio, perché è un dirigente scolastico con la reggenza. Fortunatamente al Virgilio non ci sono problemi analoghi, mentre nel circolo didattico da lui guidato c'è un bidello ogni 75 ragazzi.

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