Il presidio
Patto per far lavorare i ragazzi di Ventignano
Marino Lupi convoca gli imprenditori e trova la prima adesione in Alessandro Nieri (Fattoria Montellori)
FUCECCHIO. Anche gli imprenditori fucecchiesi si mettono in moto per aiutare e sostenere i ragazzi della Casa di Ventignano. Una quindicina di esponenti dell’imprenditoria locale si è ritrovata a cena all'agriturismo Montellori e ha ascoltato le parole di Marino Lupi, presidente di Autismo Toscana, diventato negli anni un'autorità quando si parla di autismo.
Ma - oltre ad ascoltare - che anche chi ha proposte idee coraggiose e importanti: è il caso di Alessandro Nieri, proprietario dell'agriturismo Montellori e produttore di vino di grande qualità, che si è messo a disposizione per accogliere nella sua azienda alcuni dei ragazzi che già oggi lavorano i campi a San Pierino grazie agli operatori della cooperativa Sinergic@.
A spiegarlo è proprio lui: «La mia volontà è quella di dare un’occupazione a questi ragazzi, magari in alcuni periodi dell'anno. Si tratta di lavorarci sopra, perché voglio dare loro delle mansioni adatte. In ogni caso la disponibilità da parte mia c'è e ne riparlerò con Marino Lupi nei prossimi giorni».
Lupi che aveva voluto questo incontro proprio per illustrare agli imprenditori di zona le caratteristiche del progetto di sostegno lavorativo dei ragazzi autistici, chiedendo loro di «fare un pezzo di strada assieme».
Chiaramente si tratta di un progetto complicato, difficile ma che - se dovesse andare in porto - rappresenterebbe un risultato che solo qualche anno fa era totalmente impensabile. Lupi, però, specie quando parla dei ragazzi di Ventignano, è un fiume in piena e punta traguardi ambiziosi: «Si va dal centro diurno al lavoro assistito a quello nella cooperativa nostra. Poi il passo successivo sarebbe coinvolgere i ragazzi in un lavoro fuori dalla cooperativa, in una azienda vera e propria. Agli imprenditori non ho chiesto contributi in denaro ma di aiutarci e molti di loro già lo fanno: c'è chi acquista le nostre cassette di ortaggi dandoci lavoro, chi finanzia una borsa di studio per operatori che lavorano da noi e molto altro. D'altronde questi sono i nostri figli più deboli, i figli di noi tutti».
Alla cena erano presenti anche Fabio Fani (coop. Sinergica), Giovanni Moriani (Var Group, Computer Gross), Mauro Sani (calzaturificio Buttero), Giuseppe Beconcini (Centro Medico Helios), Mario Brillanti (conceria Zabri), Claudio Tiezzi (calzaturificio Freeland), Giuseppe Bertoncini (calzaturificio Sax), Carlo e Marcello Francalanci (zanzariere La Palagina), Mauro Montanelli (calzaturificio Boemos), Marco Bartoli (Bartoli srl), Giulio Panzani (farmacia Ciardini), Daniele Sani (concessionario Volkswagen Fucecchio) l'avvocato Roberto Casella, il notaio Leonardo Ruta, il geometra Alfredo Boschi e il sindaco Alessio Spinelli.
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
