Italia
Stop a ladri e vandali: ecco 22 nuove telecamere al parcheggio della stazione di Empoli
Metropark corre ai ripari dopo l’escalation (e le proteste) in zona stazione: senzatetto sfrattati, siepi tagliate e videosorveglianza potenziata nel parcheggio
EMPOLI. Un Grande Fratello in piena regola pronto a registrare tutto quello che accade 24 ore su 24. Ben ventidue telecamere dislocate tra le varie aree per prevenire degrado, furti e cattive frequentazioni. Metropark corre ai ripari, dopo le lamentele degli ultimi mesi da parte di cittadini e residenti la società del Gruppo Ferrovie dello Stato ha decido di intervenire e di rendere più sicuro e più accogliente il parcheggio multipiano di via XI febbraio, che si trova a due passi dalla stazione di Empoli. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.14190844:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/10/02/news/far-west-alla-stazione-preso-a-bottigliate-e-grave-1.14190844]] Un’area di sosta bersaglio da diverso tempo di ladri e vandali, ma soprattutto diventata rifugio per sbandati e senza tetto. L’azienda però adesso ha deciso di intervenire con un nuovo sistema di sicurezza e con dei lavori di restyling della struttura. La fabbrica del degrado. Da diversi mesi infatti la situazione della struttura in ferro e cemento confinante con il terminal bus era a dir poco drammatica. Dai tentativi di furto all’interno delle vetture parcheggiate, spesso andati a buon fine, alla montagna di sporcizia abbandonata tra le vetture. Da qualche tempo poi il parcheggio si era trasformato in residenza occasionale per senza tetto e le siepi che lo circondano si erano riempite di immondizia di ogni tipo. Alberi pieni di sacchetti, vestiti e giocattoli abbandonati, materassi lasciati a terra. Come se non bastasse la zona è spesso frequentata dalle prostitute e dai loro clienti. Il parcheggio si trova proprio al centro di un’area, che dalla stazione arriva sino all’imbocco con via Giuntini che ormai da tempo fa registrare episodi di microcriminalità.
L’occhio bionico. Un intervento urgeva da tempo e così Metropark ha deciso di porre rimedio alla questione installando addirittura ventidue telecamere dislocate nelle varie aree del parcheggio, sia al piano terra che al primo piano. Un vero e proprio impianto di videosorveglianza collegato con un cervellone a Roma dove saranno monitorate tutte le immagini riprese dagli “occhi bionici”. Le telecamere, recentemente installate, sono in fase di collaudo ed entreranno in funzione nel giro di pochi giorni. Queste si andranno ad aggiungere alle due telecamere già attive, una installata alle barriere d’entrata e l’altra posizionata alle barriere d’uscita. In tutto dunque ci saranno ventiquattro occhi pronti a individuare i responsabili di qualsiasi malefatta.
Pulizia e sicurezza. Ma la videosorveglianza non è l’unica contromisura presa dall’azienda che gestisce i parcheggi delle stazioni in buona parte d’Italia. Questa settimana la società è intervenuta e ha inviato sul posto degli operai che hanno effettuato dei lavori di manutenzione. Per prima cosa è stata sfoltita la vegetazione, in parole povere sono state potate tutte quelle piante e quegli alberi che ricoprivano la parte del parcheggio che da sulla strada. Adesso l’interno della struttura è più visibile, inoltre sono state ripulite quelle aree di vegetazione che erano state riempite di rifiuti. Per evitare fenomeni di degrado, inoltre, alcune aree all’interno del parcheggio sono state chiuse con grate e cancelli e trasformate in deposito. In particolare si tratta della parte del parcheggio che si trova sotto alla rampa che porta al primo piano. Uno spazio che qualcuno aveva pensato bene di trasformare in una vera e propria casa, una zona che adesso è off limits. Con la speranza che i fenomeni degli ultimi mesi si riducano e che il degrado vada piano piano a scomparire.
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