Il presidio
Raccolti 33.000 euro e 21 vigili nelle zone colpite dal sisma
EMPOLI. Una cifra importante è stata raccolta grazie alla generosità dei cittadini, delle aziende e delle associazioni dell'Empolese Valdelsa. Sul conto corrente attivato dall'Unione dei comuni all'in...
EMPOLI. Una cifra importante è stata raccolta grazie alla generosità dei cittadini, delle aziende e delle associazioni dell'Empolese Valdelsa. Sul conto corrente attivato dall'Unione dei comuni all'indomani del terremoto che ha colpito l'Italia centrale sono stati depositati oltre 33.000 euro. Le donazioni in tutto sono 68: c'è chi ha contribuito con 15 euro e chi con 6000 euro. «Avevano chiesto ai cittadini di essere generosi; la risposta data è stata sorprendente: abbiamo dimostrato che quando conta davvero sappiamo ancora essere solidali con chi si trova in situazioni difficili» afferma Paolo Masetti, delegato alla protezione civile per l'Unione.
Il 30 ottobre una delegazione dell'Unione andrà nelle zone colpite dal terremoto e parteciperà ad una festa di frazione del comune di Arquata del Tronto. «A Certaldo ho incontrato, assieme al sindaco Giacomo Cucini, il vicesindaco di Arquata, Michele Franchi e il presidente della provincia di Ascoli Piceno, Paolo D'Erasmo. Quest'ultimo ci ha chiesto una cosa molto semplice: "non lasciateci soli, venite a vivere con noi il territorio, anche in occasioni di festa”. La nostra visita vuole testimoniare questa vicinanza». I 33.000 euro saranno destinati al "Progetto Scuola" del comune di Arquata del Tronto. Il sostegno dell'Unione non si ferma qui. A breve 21 dipendenti della polizia locale partiranno per dare un supporto nella fase della ricostruzione. Anci nazionale e Anci Toscana hanno richiesto ai comuni di mettere a disposizione propri dipendenti volontari. Tutti i comuni hanno richiesto la disponibilità ai propri dipendenti. È stata così deliberata la partenza di 21 vigili urbani, che staranno nelle zone terremotate per una settimana e si alterneranno a gruppi di tre persone.
«Bisogna - spiega la comandante della polizia municipale, Annalisa Maritan - mettere in evidenza che gli agenti che partiranno hanno scelto di rinunciare allo straordinario, per cui tutte le ore eccedenti al loro orario di lavoro - e non saranno poche - non sono considerate straordinario e quindi non retribuite».
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