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Il parroco ora è critico televisivo

Il parroco ora è critico televisivo

Don Donato a una trasmissione con un altro sacerdote originario di S.Croce

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CERRETO GUIDI. Dall'altare al piccolo schermo per diventare un critico tv. Il parroco di Cerreto Guidi, don Donato Agostinelli, partecipa al programma Gogglebox, in onda la domenica sera su Italia 1. Con un collega, don Mario Pieracci, romano con radici toscane (la madre di Santa Croce), commenta i programmi tv. Il format prevede che i telespettatori vengano ripresi mentre giudicano ciò che stanno guardando: ci sono nonna e nipote, la famiglia numerosa, l'editore e la principessa.

«Il mio scopo - spiega don Agostinelli - sfruttare la visibilità per far conoscere le attività di solidarietà del Movimento Shalom». Ogni settimana viene registrata una puntata.

I due preti hanno già visto il Grande Fratello vip, l'Esorcista e un real crime. «C' anche roba inguardabile - dice don Donato - ma mi diverte il confronto con don Mario. Siamo diversi, lui tradizionale io più moderno». Non mancano le gag. «Gli ho raccontato una barzelletta su Gesù e lui mi ha invitato a tornare in seminario a studiare».

Don Donato non è nuovo a iniziative del genere, le presenze televisive ci sono state anche in passato. Così come i pellegrinaggi in bici accompagnato dall’ex sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti.

Ma è noto soprattutto il suo impegno nei paesi più poveri del mondo. Tra le ultime spedizioni con l’associazione Shalom, don Donato è stato in Iraq per conoscere la situazione dei territori presi dall’Isis. E con un gruppo di volontari ha trascorso alcuni periodi ad Ankawa nella regione autonoma del Kurdistan. Ampio è conosciuto il suo lavoro per il Burkina Faso dove tra l’altro si è recato ieri il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca, fino al 26 ottobre impegnato in un viaggio umanitario organizzato dal movimento Shalom. Il prelato, spiega una nota, «ha accettato l'invito del movimento Shalom con sede a San Miniato, accompagnato dal parroco di Fucecchio e fondatore del movimento monsignor Andrea Cristiani, e per la prima volta visiterà il continente africano».

Il vescovo visiterà alcune delle opere che in questi anni sono state seguite da Shalom e da altri enti e incontrerà la chiesa locale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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