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Consorzio Etruria e ippodromo solo prescrizioni e assoluzioni

Consorzio Etruria e ippodromo solo prescrizioni e assoluzioni

Gli ex vertici dell’azienda di Montelupo sono stati processati per presunti abusi nella realizzazione di 167 foresterie al complesso dei Pini di Follonica. Erano state coinvolte anche 3 amministrazioni

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MONTELUPO. Nessuna condanna. Prescrizioni, sì. Ma anche assoluzioni: perché non ci fu abuso d’ufficio. E sulla vicenda della presunta lottizzazione abusiva il procedimento è arrivato troppo tardi. E nessuna confisca.

Così ha stabilito il collegio del Tribunale di Grosseto al termine del procedimento sui presunti abusi all’ippodromo dei Pini di Follonica, per la realizzazione di 167 foresterie. Un maxi processo che aveva coinvolto tre amministrazioni comunali, i vertici di Consorzio Etruria che aveva costruito l’impianto, chi aveva venduto gli alloggi e chi li aveva comprati. Un iter che aveva richiamato l’interesse della Procura, che aveva formulato l’ipotesi di irregolarità, perché quegli alloggi avrebbero dovuto essere venduti soltanto a chi aveva interesse diretto nel mondo delle corse dei cavalli. Il sostituto procuratore Salvatore Ferraro aveva chiesto, nel dicembre scorso, 59 condanne, perché l’iter amministrativo inizialmente corretto aveva subìto una deviazione illegittima, al momento della creazione della club house. Ieri l’atto finale: le ultime tre arringhe, poi poco più di un’ora di camera di consiglio. E alla fine il verdetto. Assoluzione perché il fatto non costituisce reato dall’accusa di abuso d’ufficio per Davide Novelli, Donatella Rapezzi, Francesca Stella, Maria Luisa Bernardi e Stefano Viviani (assessori della giunta Baldi). E poi il non doversi procedere per l’accusa di lottizzazione abusiva nei confronti di Giancarlo Bagni, Silvano Bagni, Melio Baragatti, Vania Bargagli, Andrea Benini (l’attuale sindaco), Giorgio Betti, Maria Luisa Bernardi, Emilio Bonifazi (ex sindaco di Follonica e Grosseto), Lilio Bonsanti, Anselmo Campagni, Ugo Carmignani, Ivano Comparini, Vinicio Donnini, Daniele Fossi, Piero Frasconi, Stefano Gaggioli, Arturo Galli, Anna Rita Gani, Franco Gargani, Umberto Gavazzi, Doriano Gistri, Rosalba Gori, Marzia Granelli, Laura Innocenti, Domenico Antonio Lobianco, Niccolino Loli, Ferdinando Lucaroni, Giacomo Malquori, Virio Manazzale, Alberto Marenzi, Luigi Minischetti, Carlo Montemaggi, Luca Mori, Nedo Nencioni, Stefano Neri, Davide Novelli, Silvio Paladini, Maurizio Petri, Barbara Pinzuti, Luigi Profeti, Marcello Ranieri, Donatella Rapezzi, Antonino Restuccia, Valter Ricceri, Massimo Ricci, Massimo Rovetini, Claudio Saragosa, Francesca Stella, Giuseppe Taddei, Renzo Targi, Pierluigi Tonelli, Francesca Valente, Armando Vanni, Massimo Vannucci, Antonino Vella, Alessandro Davide Verre e Stefano Viviani.

Assoluzione per non aver commesso il fatto dall’accusa di lottizzazione abusiva per Riccardo Sani (legale rappresentante di Consorzio Etruria tra il 2010 e il 2011).

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