Il Tirreno

Empoli

feste e commercio

Il restauro “sfratta” le giostre, piano B per il Natale in centro a Empoli

Francesco Turchi
Le giostre accanto al monumento nel 2015
◗
Le giostre accanto al monumento nel 2015

Accanto al monumento resteranno pista e mercatino (ridotti), in piazza dei Leoni il villaggio per i bimbi in una tensostruttura che costa 20.000 euro: è caccia agli sponsor

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il cantiere per il restauro del monumento in piazza della Vittoria “sfratta” le giostre, riduce il mercatino e - forse - anche la pista di pattinaggio su ghiaccio. Ma c’è un “piano B”: creare un secondo polo di attrazioni in piazza dei Leoni (grazie a una maxi-tensostruttura) e collegare i due cuori pulsanti del Natale empolese con il trenino. I commercianti ci stanno lavorando, per presentare in tempi brevi un progetto che dovrà essere condiviso con l’amministrazione comunale.

La certezza è che a novembre partiranno i lavori di restauro per un importo di oltre cinquantamila euro, che andranno avanti per alcuni mesi, con l’obiettivo di ridare dignità a uno dei simboli della città, finito nel degrado; lo step successivo sarà, molto probabilmente, lo smantellamento della vasca “mangiasoldi”, divenuta ormai covo di bivacchi e impianto abusivo per varie discipline sportive.

All’orizzonte, dunque, c’è l’intervento sul monumento, con la conseguenza che una buona parte di piazza della Vittoria sarà occupata dal cantiere. Una sovrapposizione che ha costretto associazione centro storico e Confesercenti a rivedere i piani per il periodo natalizio, senza disperdere il patrimonio di presenze (stimate in circa 110.000 persone) che nel 2015 segnò il successo al debutto della pista di pattinaggio, circondata dalle “casette” del mercatino natalizio e da alcune attrazioni. Queste ultime non saranno riproposte, perché la convivenza con il cantiere (che peraltro mette a rischio anche il Mercatale) è impossibile.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14270025:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14270025:1652279181/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Tra l’altro - proprio le giostre - finirono l’anno scorso al centro di una polemica, per la presenza di un maxi-scivolo di dimensioni eccessive rispetto allo spazio a disposizione e che andava a toccare anche aree a disposizione dei pedoni. L’attrazione fu rimossa, anche se lo smantellamento non spense del tutto le polemiche. Comunque, stavolta il problema non si pone. Semmai c’è da capire come riuscire ad allestire un villaggio comunque attrattivo. E la soluzione potrebbe essere quella di concentrare la pista di pattinaggio (magari di dimensioni leggermente inferiori) in piazza della Vittoria, insieme alle “casette” del mercatino. E di allestire un “villaggio di Babbo natale” in piazza Farinata degli Uberti. La soluzione ideale al vaglio dei commercianti è rappresentata dall’utilizzo di una tensostruttura trasparente. Che potrebbe essere installata già a fine novembre, in modo da ospitare il mercatino “Giro goloso”, per poi diventare la casa di Babbo Natale, con tante attrazioni per le famiglie fino al termine delle festività. Un’ipotesi che piace e che garantirebbe uno scenario inedito al “salotto buono” della città. Ma costa, e non poco: il noleggio della struttura si aggira sui ventimila euro e l’operazione andrà avanti soltanto se saranno trovati gli sponsor in grado di garantire l’intera cifra. 

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14270023:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14270023:1652279181/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera